Business

Business

Masi: 70 milioni di euro nel 2012 (+6%) e 92% di export

15 Febbraio 2013 Elena Erlicher
Proprio nei giorni in cui le uve per l'Amarone Masi si avviano in Cantina dopo 100 giorni di appassimento, arrivano i primi dati aziendali di chiusura del bilancio 2012. I ricavi del Gruppo Masi si attestano sui 70 milioni di euro, registrando un +6% rispetto al 2011. L’indicatore di redditività Ebitda (cioè l'utile prima del calcolo degli interessi passivi, imposte e ammortamenti) è al 30%. Lo scorso anno sono state prodotte 12.500.000 bottiglie; il 93% degli utili aziendali è stato realizzato dalla vendita dei vini di pregio delle Venezie, trainati dall'Amarone. EXPORT DETERMINANTE PER LA CRESCITA - L'export ha raggiunto il 92% del fatturato con una distribuzione capillare in 90 Paesi del mondo: dal Nord America all'Europa, alla Russia, fino ai mercati Orinetali. Il Duty-Free and Travel Retail, al quale Masi ha dedicato uno specifico interesse, ha registrato un incremento a due cifre con una quota di incidenza sul volume d’affari del 12%. UN ANNO "A DUE VELOCITÀ" - «Per Masi il 2012 è stato un anno a due velocità», ha commentato Sandro Boscaini, presidente del Gruppo. «Se da una parte il mercato italiano dei vini di fascia medio alta è rimasto stabile, resistendo alle criticità del canale Horeca, dall’altra la dinamicità delle piazze internazionali ci ha permesso non solo di recuperare il gap interno, ma di centrare un ulteriore progresso». Vista l'importanza del mercato internazionale, l'azienda ha raddoppiato i propri sforzi e investimenti in Masi Tupungato, la Cantina argentina del gruppo.

Business

Bilancio 2025, si chiude un anno faticoso

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Pro e contro Wine Paris dalla voce dei produttori

Le opinioni discordanti degli espositori italiani che hanno partecipato alla fiera di […]

Leggi tutto

Bottiglie più leggere? Si procede in ordine sparso

I Consorzi italiani nicchiano, le vetrerie intanto lanciano proposte sempre più leggere, […]

Leggi tutto

Tutta la verità su Wine Paris tra apocalittici e integrati

È l’appuntamento internazionale più importante, ma sono molti i dubbi sollevati dagli […]

Leggi tutto

Come sarà il 2026? Le previsioni di cinque distributori italiani top player

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani influencer: «Scendete dal piedistallo!»

L’errore che può fare chi comincia ad avere qualche capello bianco e […]

Leggi tutto

Accordo Ue-Mercosur, dalla firma alla sospensione

Brusca frenata per il patto di libero scambio di merci tra Paesi […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati