Mondo

Mondo

Marchesi di Barolo ha l’esclusiva per Champagne Mailly

2 Giugno 2019 Civiltà del bere
Marchesi di Barolo ha l’esclusiva per Champagne Mailly

La Casa vinicola di proprietà della famiglia Abbona è il distributore unico per l’Italia di Champagne Mailly. La selezione dello storico marchio della Montagne de Reims comprende quattro referenze Grand Cru, tra cui il fiore all’occhiello Blanc de Pinot Noir e il millesimato L’Intemporelle.

Dal cuore delle Langhe a quello della Champagne, sempre nel segno dell’eccellenza. Marchesi di Barolo annuncia la distribuzione in esclusiva per l’Italia degli Champagne Mailly Grand Cru, storica cooperativa che porta il nome del village dove sorgono i vigneti: 70 ettari classificati Grand Cru sul versante settentrionale della Montagne de Reims, per un totale di 35 lieux-dit. «La nostra produzione si concentra sui rossi e in gamma mancava uno spumante secco», spiegano Valentina e Davide Abbona, alla guida di Marchesi di Barolo con la madre Anna e il padre Ernesto. «La tradizione spumantistica più vicina a noi è quella dell’Alta Langa, ma abbiamo preferito guardare Oltralpe, cercando un marchio iconico coerente con la nostra filosofia produttiva e ricerca qualitativa. Dopo aver visitato diverse realtà, siamo giunti a Mailly ed è stato un colpo di fulmine. Subito abbiamo percepito un’affinità con i luoghi e i viticoltori».

Senso della famiglia e rispetto del passato avvicinano Marchesi di Barolo e Mailly

Tanti i valori che accomunano Marchesi di Barolo e Champagne Mailly Grand Cru, a cominciare dal rispetto per il passato e il forte senso di comunità e famiglia. «La base operativa di Mailly è composta da 80 appassionati vigneron: sono i discendenti diretti di 10 intrepidi soci che, esattamente novant’anni fa, fondarono l’Associazione dei produttori di Champagne Mailly». Correva l’anno 1929, lo stesso in cui la famiglia Abbona acquistava le antiche cantine di vinificazione e affinamento dei Marchesi di Barolo, diventando proprietaria dell’azienda vinicola. «Il motto di Champagne Mailly è “à la tête par la main”, ovvero “insieme possiamo farlo accadere”, lo stesso principio che muove ogni nostra attività a Barolo, fermamente convinti che sia l’unione a fare la forza», concludono Valentina e Davide Abbona.

Mailly Champagne

Quattro etichette per conoscere il mondo di Champagne Mailly

Per la distribuzione italiana sono state scelte quattro referenze: Brut Reserve, Blanc de Pinot noir, Rosé de Mailly e L’Intemporelle. Il Brut Reserve è una cuvée di Pinot noir (75%) e Chardonnay (25%) dal profilo fruttato e decisamente passepartout. Il Blanc de Pinot noir, fiore all’occhiello aziendale, rivela l’anima del terroir in perfetto equilibrio tra freschezza e morbidezza. Il Rosé de Mailly (90% Pinot noir, 10% Chardonnay) è l’emblema dell’eleganza e della profondità aromatica. Infine L’Intemporelle, millesimato da Pinot noir (60%) e Chardonnay (40%), anno dopo anno riflette lo stile inconfondibile della Maison Mailly Grand Cru: floreale, agrumato, setoso, con una frizzante sapidità e piacevoli accenni gessosi.

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 2/2019. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

Mondo

Viaggio in Georgia (2): riflessioni e incontri a Tbilisi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Viaggio in Georgia (1): il Kakheti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Château Rieussec, il Sauternes che sfida i luoghi comuni

Incontro con Saskia de Rothschild, presidente dei Domaines di famiglia, che ci […]

Leggi tutto

Domaine Alexandre Bonnet scandaglia l’anima profonda di Les Riceys

Siamo nella Côte des Bar, alle porte della Borgogna, il cui influsso […]

Leggi tutto

Louis Roederer, Vintage 2018, la verità del frutto

La potenza del Pinot noir di Verzy (Montagne de Reims) e la […]

Leggi tutto

Dom Pérignon: al debutto Vintage 2017, Rosé 2010 e il 2008 Plénitude 2

Tre nuove e affascinanti interpretazioni di questo Champagne leggendario che ha fatto […]

Leggi tutto

Com’è andata la vendemmia 2026 a sud dell’equatore?

Stabile la raccolta delle uve in Australia, primo Paese produttore australe. In […]

Leggi tutto

Albania: dal Kallmet al Pulsi al Ceruja sono tante le uve da scoprire

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Bollicine francesi: è l’ora del Crémant

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati