Marc Perrin è il nuovo presidente di Primum Familiae Vini

Marc Perrin è il nuovo presidente di Primum Familiae Vini

Marc Perrin, titolare di Famille Perrin, è stato nominato presidente di Primum Familiae Vini (PVF). L’associazione internazionale riunisce alcune delle migliori famiglie di produttori di vino del mondo provenienti da Francia, Germania, Italia, Portogallo e Spagna: le “Leading Wine Families”. 

Marc Perrin sarà alla presidenza per un anno (da luglio 2019 a giugno 2020) di PFV, Primium Familiae Vini. L’associazione è nata nel 1992 con l’obiettivo di difendere e promuovere le tradizioni e i valori delle aziende vinicole a conduzione familiare, garantendo che tali ideali sopravvivano e prosperino per le generazioni future. Le 12 famiglie che costituiscono l’associazione (l’ingresso è solo su invito, con massimo 12 membri) sono: Antinori, Joseph Drouhin, Egon Muller Scharzhof, Famille Hugel, Familia Torres, Baron Philippe de Rothschild, Famille Perrin, Tempos Vega Sicilia, Tenuta San Guido, Symington Family Estates, Pol Roger e Domaine Clarence Dillon. Marc Perrin subentra a Hubert de Billy di Champagne Pol Roger.

Le prime dichiarazioni del neo presidente

Il neo presidente Marc Perrin ha affermato: «Noi di Famille Perrin crediamo profondamente che la famiglia sia garante di perennità ed è un grande onore far parte di questa prestigiosa associazione e partecipare a questa formidabile avventura. È mio dovere, e lo faccio con grande piacere, ringraziare il mio predecessore Hubert de Billy per il suo eccellente lavoro e per tutta l’energia profusa». Le imprese familiari di PVF vantano insieme oltre 2500 anni di esperienza; per queste aziende la famiglia deve salvaguardare quei valori senza i quali è impossibile produrre grandi vini e preservare il patrimonio comune. È questo che le rende simboli e modelli per il mondo del vino e forse anche oltre.

Le nuove sfide da affrontare

Avverte però Perrin: «Il tempo passa e il mondo cambia. Le generazioni si succedono e PFV deve andare avanti adattandosi alle nuove sfide in modo da poter essere più forti insieme. È nostro compito far capire alla nuova generazione PFV quanto sia prezioso mantenere vive queste famiglie vinicole. Trasmettendo loro la nostra esperienza, continueranno a impegnarsi per preservare le rispettive regioni vinicole e la sostenibilità di queste regioni sul piano economico, sociale e ambientale. Solo in questo modo saremo in grado di mantenere l’impegno condiviso di tutti i membri PFV: un impegno a vita per l’eccellenza del vino».

Tag: ,

© Riproduzione riservata - 18/07/2019

Leggi anche ...

Il vino (piombato) rese sordo Beethoven?
Senza confini
Il vino (piombato) rese sordo Beethoven?

Leggi tutto

Bordeaux En Primeur, il trend al ribasso dei prezzi 2023
Senza confini
Bordeaux En Primeur, il trend al ribasso dei prezzi 2023

Leggi tutto

La grandine mette a rischio la prossima vendemmia di Chablis
Senza confini
La grandine mette a rischio la prossima vendemmia di Chablis

Leggi tutto