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Löwengang Cabernet: la verticale a Summa 16

28 Aprile 2016 Alessandro Torcoli
Nulla di più lontano da una fiera del vino. La selezione qualitativa e la vocazione internazionale del programma di Summa 16 - dove abbiamo incontrato oltre 60 produttori da Italia, Germania, Austria, Francia e Nuova Zelanda - sono ormai una garanzia per i visitatori accolti in casa di Alois Lageder. «La possibilità di entrare in contatto diretto con i proprietari delle Tenute e le loro famiglie, assaggiare ottimi vini e godersi questo luogo davvero unico e suggestivo è senz’altro una caratteristica distintiva di questa manifestazione rispetto ad altri eventi» conferma Alois Clemens Lageder, nuova generazione in Cantina. Per la prima volta Summa ha aperto le porte anche al pubblico: ottimo il riscontro degli appassionati, a cui era dedicata la giornata di domenica 10 aprile, così come l'idea di estendere l'evento a lunedì 11, agevolando la presenza di ristoratori ed enotecari. In tutto, 2.500 visitatori da quasi 40 Paesi hanno seguito gli appuntamenti in programma tra il palazzo rinascimentale di Casòn Hirschprunn e la Tenuta Tòr Löwengang di Magrè (Bolzano). A fare gli onori di casa è stato il Cabernet top di Alois Lageder, Löwengang, di cui abbiamo potuto sperimentare l'evoluzione nel tempo in una splendida verticale. Ecco le nostre note.

1995-2011: la verticale di Löwengang Cabernet

Löwengang è il nome del vigneto, che giace su suoli calcareo-argillosi, il cui primo impianto risale al 1918. Il vino ha debuttato nel 1984 e nasce da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Carmènere. Dopo la fermentazione in acciaio, segue affinamento in barrique nuove per 18 mesi e almento altrettanti in bottiglia. Löwengang 1995 Un'annata top. Di colore ancora rubino brillante con piccola unghia aranciata. Al naso si apre in note di cassis, cuoio, caffè e finale mentolato. Al palato una notevole morbidezza, con tannini smussati ma ancora vivi. Il sorso è consistente, con retrogusto di liquirizia e tabacco, erbaceo, e finale garbatamente amaro. 92/100 Löwengang 1998 Rubino brillante. I profumi sono di pelle, tostature, sottobosco, menta. In bocca è fresco, di corpo elegante, persistente. 90/100 Löwengang 1999 Un bel punto di colore rosso rubino, con sfumature aranciate solo accennate. Il bouquet è elegante, con scorza d'arancia, tocco fumé, tabacco, mora e mirtillo, fragole. Equlibrio al gusto, con tannini setosi, e un'ottima freschezza con accompagnata da una notevole potenza. 93/100 Löwengang 2001 Naso  floreale, con alternanza di frutti neri, un tocco di dolcezza caramellata, erbe aromatiche (timo). Il tannino è abbondante, un poco erbaceo e pungente, buona freschezza e media lunghezza. 89/100 Löwengang 2003 Naso complicato, con frutti un po' nascosti da note polverose. Nel tempo fanno capolino  more, cassis, tamarindo, cioccolato, mou. La bocca è poco espressiva, e il finale leggermente amaro. 85/100 Löwengang 2004 Il profilo olfattivo è fine, spiccano menta, ribes nero, frutti rossi, cuoio, accanto a profumi ferrorsi e speziati di chiodo di garofano. Al palato è un poco crudo, erbacea, seppur carnoso. 80/100 Löwengang 2007 Splendido rubino brillante. Naso generoso, dolce, con lampone, ribes, cenni di tabacco e liquirizia. Il corpo è pieno, il tannino fine e rotondo. Sorso fresco, con finale dolce e sapido. 92/100 Löwengang 2011 Annata da incorniciare. Colore vivido e profondo, il vino sprigiona profumi floreali, da Franc, quindi geranio e rosa selvatica, abbracciati a note terrose, e bacche scure. L'ingresso in bocca è morbido, fruttato, con abbondanti tannini carnosi. Freschezzza e persistenza. 90/100 (in crescita)

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