Dalle Nostre Rubriche

In Italia

In Italia

L’ossimoro del Casavecchia, potente e beverino

3 Settembre 2019 Roger Sesto
L’ossimoro del Casavecchia, potente e beverino

«Il termine “archeologia vitivinicola” è ben riferibile al Casavecchia», sottolinea Alberto Barletta fondatore di Vestini Campagnano di Caiazzo (Caserta). «Secondo alcuni infatti esso potrebbe essere il vitigno dal quale i Romani ottenevano il famoso Trebulanum, tra i pregiati nettari della Campania Felix.

L’unica certezza è che il suo ritrovamento e la prima vinificazione, con uve tratte da un ceppo ritrovato al principio del XX secolo presso un rudere romano, fu dovuta a un contadino di Pontelatone. Tale vitigno si diffuse subito in zona, traducendosi in un vino ossimorico: potente e beverino. Tra gli indigeni si diffuse il concetto che per avere un buon nettare bisognava vendemmiare l’uva della “casa vecchia” (il rudere).

Grappoli di Casavecchia in maturazione

Potente e speziato nella versione di Vestini Campagnano

Da qui il nome della bacca, coltivata in un preciso areale oggi pertinente alla Doc Casavecchia di Pontelatone. Il Casavecchia di Vestini Campagnano, prodotto dopo un iniziale scetticismo dell’azienda verso la qualità di quest’uva, smentito dai fatti, affina per almeno 16 mesi in barrique (che ricorda i caratelli campani); ne scaturisce un nettare originale, potente al naso, dalla texture tannica serrata, con sentori di spezie orientali e more.

Per conoscere gli altri autoctoni della Campania clicca qui.
L’articolo sui vitigni autoctoni campani prosegue su Civiltà del bere 4/2019. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

In Italia

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto

Trova le differenze (1): Nerello Mascalese vs Nerello Cappuccio

Prima puntata di una nuova serie per inquadrare quei vini o vitigni […]

Leggi tutto

Vendemmia 2025: produzione in linea con il 2024, ma il +6% di giacenze sono un problema

I dati definitivi si attestano sui 44 milioni di ettolitri. Gli stock […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: non solo sommelier ma comunicatori

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati