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Lo Stilema della famiglia Mastroberardino in un Taurasi pluripremiato

15 Aprile 2020 Civiltà del bere
Lo Stilema della famiglia Mastroberardino in un Taurasi pluripremiato

Mastroberardino è fra i produttori che negli ultimi tre anni hanno ricevuto il massimo punteggio per i loro vini da almeno tre Guide enologiche nazionali. Li abbiamo chiamati Maestri dell’eccellenza, premiando la loro costanza qualitativa. L’elenco completo è sul Top delle guide vini 2020.

Di Cantine italiane dalla lunga e prestigiosa storia ce ne sono tante, ma poche hanno saputo rinnovarsi nel tempo, accogliendo le sfide del presente e del futuro. Tra queste ultime c’è Mastroberardino: 10 generazioni di enologia irpina alle spalle, ma anche tanta attività di ricerca e sperimentazione volta a recuperare i biotipi più antichi e performanti delle principali varietà autoctone campane. In questa direzione si inserisce il progetto Stilema: una linea di etichette che rievoca lo “stile” della vinificazione Mastroberardino così come avveniva tra la fine degli anni Cinquanta e gli Ottanta. In cantina si assemblano uve di diversi vigneti di famiglia e si lavora per accentuare l’eleganza e la complessità gusto-olfattiva.

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Piero Mastroberardino

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Il miglior vino Mastroberardino del 2020: Stilema, Taurasi Docg 2015

«Il programma ha trovato la sua prima applicazione concreta durante la vendemmia 2015 con una sperimentazione dedicata ai vitigni Fiano e Aglianico», precisa il presidente Piero Mastroberardino. «Nel 2020 vedrà la luce il terzo e ultimo vino della linea, il Greco di Tufo, frutto del millesimo 2017». Le Guide 2020 hanno applaudito, tra gli altri, Stilema, Taurasi Docg 2015. «L’equilibrio nei caratteri espressivi del profilo sensoriale è stato raggiunto dopo 24 mesi di affinamento in legno e altri 24 in bottiglia. È un rosso austero e complesso, dalla grande bevibilità e con un notevole potenziale di invecchiamento».

Stilema, Taurasi Docg 2015

Il termine che meglio descrive questa etichetta è certamente equilibrio. In vigna si è lavorato con attenzione per ottenere uve ben mature, senza però eccedere in concentrazione. Il risultato è un rosso di grande corpo, ma anche di spiccata agilità.

Altre etichette premiate

Stilema, Fiano di Avellino Docg 2016
Naturalis Historia, Taurasi Docg 2014
Radici, Taurasi Docg 2015

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 1/2020. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

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