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Le Volte dell’Ornellaia 2010: nel blend vince il Merlot

28 Agosto 2012 Anna Rainoldi
Una vendemmia tra le più tardive per un blend creato con la massima cura, dove il morbido Merlot diventa spina dorsale dell’etichetta. Questo il ritratto dell’annata 2010 di Le Volte dell’Ornellaia, un rosso generoso, intenso e complesso, che rispecchia in ogni caratteristica lo stile della tenuta di Bolgheri (Castagneto Carducci, Livorno). IL 2010 IN VIGNA E IN CANTINA - La primavera piovosa e un’estate calda e asciutta hanno garantito lo sviluppo ottimale dei grappoli, pur con un ritardo vegetativo, che ha collocato la vendemmia fra metà settembre e il 12 ottobre. Alla vinificazione separata delle diverse uve in piccole vasche di acciaio, con fermentazione alcolica e malolattica, è seguito l’affinamento di 10 mesi in barriques di 2-4 anni, già utilizzate per Ornellaia, che ha migliorato la struttura del vino ammorbidendo la vivacità dei tannini. CARATTERISTICHE GUSTATIVE - Le Volte dell’Ornellaia combina la morbidezza del Merlot (50%), il carattere del Sangiovese (30%) e l’intensità strutturata del Cabernet Sauvignon (20%). A 18 mesi dalla raccolta, il vino si presenta «morbido, con una grande freschezza aromatica e notevole lunghezza», commenta l’enologo Axel Heinz, direttore di produzione della tenuta. Le note olfattive di frutta a bacca rossa, floreali e speziate, tornano all’assaggio accompagnate da un tannino levigato, al contempo morbido e vivace, con finale sapido e molto persistente.

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