In Italia

In Italia

Le tre perle di Tenute Costa in Toscana, Piemonte e Alto Adige

4 Ottobre 2010 Emanuele Pellucci
L’area archeologica di Fiesole, con il suo bellissimo teatro romano e il museo ricco di reperti etruschi e romani, ha fatto da sfondo alla presentazione in anteprima dei vini maremmani (Monteregio di Massa Marittima Doc, Morellino di Scansano Docg e un Igt Maremma Toscana) di Tenute Costa. Cerimonieri del battesimo, svoltosi a margine di Wine Town Firenze, oltre al proprietario, l’ingegnere parmigiano Andrea Costa, sono stati Luigi Cremona, il sommelier Alessandro Scorsone e lo chef Luciano Zazzeri, che ha preparato alcune sue specialità da abbinare ai vini in degustazione. Presente anche lo stato maggiore del Comune di Fiesole, con sindaco, vicesindaco e assessore alla cultura, oltre a numerosi giornalisti. Tenute Costa è una giovane realtà che unisce sotto il suo nome tre territori di eccellenza: Toscana, Piemonte e Alto Adige. Complessivamente 45 ettari di vigneti che danno vita a una bella gamma di vini rossi e bianchi con la consulenza di Carlo Ferrini. Un progetto impegnativo iniziato due anni fa da Andrea insieme al figlio Luca Costa, imprenditori edili parmigiani con la passione per la campagna e in particolare per il vino, che prevede la creazione di tre tenute modello, con nuove e funzionali cantine (quella in Piemonte sarà inaugurata a breve e quella maremmana il prossimo anno), oltre a un ristorante e un relais con spa annessi all’azienda piemontese. Dai 30 ettari vitati in Toscana, che vanno sotto il nome di TerrediFiori, si producono nella zona di Massa Marittima il Vermentino e il Monteregio, mentre nello Scansanese troviamo il Morellino in versione base e cru Ventaio. Dalle migliori uve di tutti i vigneti nasce l’Igt Acanto (Sangiovese 85%, Cabernet Sauvignon 15%). Nella Tenuta Duecorti, a Monforte d’Alba, si producono Dolcetto, Nebbiolo e Barolo, mentre nei 3 ettari della proprietà altoatesina, a Lahnhof, vicino a San Michele Appiano, con la vendemmia 2010 partirà la produzione di tre monovarietali: Sauvignon blanc, Gewürztraminer e Pinot bianco. Infine, novità annunciata proprio a Fiesole, la famiglia Costa ha avviato una joint-venture con un’azienda di Épernay per la produzione di Champagne etichettato Maison Costa.

In Italia

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto

Trova le differenze (1): Nerello Mascalese vs Nerello Cappuccio

Prima puntata di una nuova serie per inquadrare quei vini o vitigni […]

Leggi tutto

Vendemmia 2025: produzione in linea con il 2024, ma il +6% di giacenze sono un problema

I dati definitivi si attestano sui 44 milioni di ettolitri. Gli stock […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati