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Le medaglie italiane a Mundus Vini 2015

30 Settembre 2015 Civiltà del bere
Anche quest’anno l’Italia ha fatto la parte del leone al concorso internazionale Mundus Vini 2015, giunto alla 17esima edizione. Lo Stivale si è aggiudicato complessivamente 380 medaglie di cui 9 Gran oro, 171 d’oro e 200 d’argento. Una performance che le permette di guidare il medagliere davanti a Germania (365 riconoscimenti), Spagna (271), Portogallo (145) e Francia (123). Tra i Paesi produttori meno rappresentativi, sono stati premiati anche Turchia, Russia, Marocco e addirittura Thailandia.

Mundus Vini 2015: oltre 8 mila campioni

Organizzato dalla Meininger Verlag con sede a Neustadt an der Weinstrasse (Palatinato), casa editrice specializzata in riviste sul vino, il concorso Mundus Vini è uno dei più importanti e partecipati del mondo. Dal 2014 l’evento si tiene in due periodi dell’anno (primavera ed estate) per dare la possibilità di essere premiati sia ai vini dell’annata appena imbottigliati, sia a quelli che giungono sul mercato più tardi nel corso dell’anno. Complessivamente si tratta di oltre 8 mila campioni provenienti da tutto il mondo. Tutte le info su www.meininger.de

Premi speciali all’Italia

Nella sessione estiva di Mundus Vini 2015, questo settembre, i vini sono stati valutati da una giuria internazionale composta da 150 esperti. Grazie all’alta qualità dei campioni presentati sono stati conferiti, oltre alle medaglie, anche una cinquantina di premi speciali, 14 dei quali attribuiti all’Italia. Quattro di questi vini si sono aggiudicati anche le medaglie Gran oro: Massaro, Primitivo Puglia Igt 2013 della Giordano Vini, eletto come migliore rosso italiano; Costanza di Mineo Cor Leon Grillo Bio 2014 di Calatrasi, miglior bianco italiano; Barolo Cannubi di Tenuta Carretta 2010, quale miglior Barolo; e infine Selezione Fellini Amanero 2013, giudicato il miglior rosso siciliano.

In evidenza a Mundus Vini 2015 Abruzzo, Puglia e Sicilia

Rimanendo nell'ambito delle nove medaglie Gran oro italiane, i vini più premiati a Mundus Vini 2015 appartengono alle regioni del Sud, in particolare Abruzzo, Puglia e Sicilia. In grande evidenza soprattutto il Primitivo: oltre al già citato Massaro, anche Alberello Primitivo di Manduria Doc 2013, anch’esso della Giordano Vini, e il Since 2013 di Torrevento. Due riconoscimenti sono toccati al Barolo: accanto al Cannubi di Tenuta Carretta, anche il Movigliero 2011 dell’agricola Sordo Giovanni. Tre massimi riconoscimenti alla Sicilia: alla Selezione Fellini Amanero 2013 e al Costanza di Mineo Cor Leon Grillo Bio di Calatrasi 2014, si deve aggiungere il Don Mannarone Sicilia Igt 2013 della MGM.  

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