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La contessa Marone Cinzano vende Tenuta di Argiano per dedicarsi alla Patagonia

15 Febbraio 2013 Anna Rainoldi
Cambio di proprietà per la Tenuta di Argiano. La contessa Noemi Marone Cinzano, proprietaria dal 1992 della storica Casa montalcinese, ha ceduto le proprie quote di maggioranza a un gruppo internazionale di investitori. Resta intatta, nel passaggio, la composizione del management guidato da Giorgio Gabelli, con la presenza dell’olandese Hans Vinding-Diers come enologo. IL FUTURO IN ARGENTINA CON BODEGA NOEMÍA - Una decisione difficile, quella di Noemi Marone Cinzano, che sceglie di concentrare attenzione e risorse nella nuova Bodega Noemía. La tenuta argentina, fondata con Vinding-Diers nel 2002 in Patagonia, vanta un clima eccezionale e vigneti condotti in regime biodinamico certificato, con 4 ettari di Malbec pre-fillossera. LA STORIA DI ARGIANO - La tenuta fu fondata in epoca rinascimentale dalla famiglia Pecci, della nobiltà senese. L’acquisto della contessa Marone Cinzano avvenne in seguito alla vendita dell’omonimo marchio di Vermouth al gruppo inglese Idv. Oggi Argiano si attesta fra i maggiori produttori di Brunello – circa 120 mila bottiglie all’anno – e Rosso di Montalcino, ma è ben conosciuto in Italia e all’estero (Usa, Regno Unito, Danimarca, Giappone, Brasile) anche per la produzione di Supertuscans.

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