Jackson Family Wines, una wine company che crede nelle donne

Jackson Family Wines, una wine company che crede nelle donne

Il Gruppo americano Jackson Family Wines è presieduto da Barbara Banke, ma al vertice aziendale ci sono anche le figlie Katie e Julia Jackson. Il 60% delle posizioni amministrative è ricoperto da donne, così come il 54% della forza vendita. In Italia JFW possiede la Tenuta di Arceno, guidata dalla general manager Sandra Gonzi.

Jackson Family Wines è una wine company americana con un portfolio di 40 brand internazionali e un giro di affari di 6 milioni di casse di vino spedite in tutto il mondo. Le proprietà spaziano dalla California all’Oregon, passando per Bordeaux, l’Australia, il Cile, il Sudafrica e l’Italia, con la chiantigiana Tenuta di Arceno. Ne parliamo oggi, giorno della Festa della Donna, per ricordare la grande attenzione riservata dalla famiglia Jackson alla presenza femminile all’interno del proprio organico.

Tante donne nella grande famiglia JFW

Numeri alla mano, infatti, le professioniste donne rappresentano il 53% del senior management team del Gruppo, il 60% delle posizioni a livello amministrativo e il 61% delle figure all’interno di tutte le squadre impegnate nelle attività di vinificazione. Nel 2021, le occupate rappresentavano il 54% della forza vendita di JFW; un dato da osservare in prospettiva, se si pensa che nel 2012 soltanto il 38% del totale era donna.

Alla guida Barbara Banke

Se guardiamo ai vertici aziendale, il colore di riferimento resta il rosa. Barbara Banke, presidente e titolare di Jackson Family Wines,ha trascorso gli ultimi due decenni alla guida dell’azienda che ha co-fondato con il marito, l’iconico Jess Jackson. A partire dal 2011, dopo la morte di quest’ultimo, è stata lei a portare avanti con grande passione la strategia di espansione che ha permesso di ampliare il raggio di azione del Gruppo su scala internazionale. Ex avvocato, amante degli animali e instancabile filantropa, Barbara Banke ricopre un ruolo attivo nello sviluppo e nella promozione delle tenute vinicole di JFW, così come nell’acquisizione di nuovi vigneti. Al suo fianco, in prima fila, ci sono i tre figli: Katherine, Julia e Christopher Jackson.

Le figlie Katie e Julia Jackson

In particolare Katherine (per tutti Katie) Jackson è senior vice president of Corporate social responsability. Sotto la sua guida, nel 2019, la Jackson Family Wines ha co-fondato, con la spagnola Familia Torres, l’’associazione International Wineries for Climate Action (IWCA) che promuove un’azione collettiva per decarbonizzare l’industria vinicola globale; mentre nel 2021 ha supervisionato il lancio il progetto Rooted for Good: a Roadmap to 2030. In azienda opera anche l’altra figlia, Julia Jackson, che ha fondato l’organizzazione no profit Grounded  che mette in contatto scienziati, responsabili politici, leader mondiali, investitori e organizzazioni per identificare e accelerare soluzioni sostenibili per il pianeta.

Le donne di Cambria e Freemark Abbey Winery

Tra le aziende di proprietà di Jackson Family Wines c’è Cambria Estate Winery di Santa Barbara County, in California, dove la giornata internazionale della donna si trasforma nel “mese della donna”. La Cantina, infatti, è guidata interamente da figure femminili, come la general manager Denise Shurtleff, la winemaker Jill Russell e la brand ambassador Katie Phillips. Anche alla Freemark Abbey Winery, in Napa Valley, le donne costituiscono un asse strategico. La Cantina è stata fondata nel 1886 da Josephine Tychson; l’attuale enologa è Kristy Melton.

Sandra Gonzi ricopre la carica di general manager di Tenuta di Arceno dal 2004

Il punto di vista di Sandra Gonzi, general manager di Tenuta di Arceno

Ci spostiamo in Toscana, tra le colline del Chianti Classico, dove JFW possiede la Tenuta di Arceno dal 1994. Qui Sandra Gonzi ricopre la carica di general manager dal 2004. «Da quando ho iniziato il mio percorso lavorativo nel mondo del vino, ormai più di trent’anni fa, molte cose sono cambiate», spiega la stessa Gonzi. «Allora era un ambiente prettamente maschile, ma con gli anni l’universo femminile è emerso e si trova oggi ad esser sempre più protagonista con ruoli di responsabilità. Anche alla Tenuta di Arceno abbiamo un gran numero di donne nello staff, sia negli uffici, sia nei vigneti. La loro precisione e il loro scrupolo fanno la differenza e sono una delle nostre forze principali. Un team che da anni guido con tanto orgoglio. Una scommessa vinta e, mi auguro, un esempio da seguire».

Foto di apertura: da sinistra Katie Jackson, Barbara Banke e Julia Jackson

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© Riproduzione riservata - 08/03/2022

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