In Italia

In Italia

Irina Guicciardini Strozzi presidente del Consorzio della Vernaccia

7 Giugno 2019 Anna Rainoldi
Irina Guicciardini Strozzi presidente del Consorzio della Vernaccia

Irina Guicciardini Strozzi alla guida del Consorzio del vino Vernaccia di San Gimignano. Dopo i tre mandati consecutivi della produttrice Letizia Cesani, la presidenza dell’ente di tutela si conferma rosa anche per il prossimo triennio.

Irina Guicciardini Strozzi è stata eletta il 5 giugno dal nuovo Consiglio d’amministrazione, costituito lo scorso 28 giugno dopo il voto dell’Assemblea dei soci. Insieme a lei, sono stati nominati i vicepresidenti Nadia Betti (La Lastra) e Manrico Biagini (azienda agricola Signano), già membri del Consiglio uscente: un importante segnale di continuità espresso dal nuovo Cda, profondamente rinnovato. Il passaggio di consegne è in armonia con il percorso intrapreso fino ad oggi, che ha portato a grandi risultati per la denominazione e per tutto il territorio.

Chi è Irina Guicciardini Strozzi

Poco più che trentenne, la nuova presidente Irina Strozzi ha una laurea in Economia aziendale con specializzazione in Amministrazione finanza e controllo, conseguita all’Università Bocconi di Milano. Accanto a esperienze lavorative alla Commissione Europea, nella banca d’affari JP Morgan e nella società di revisione KPMG, si è sempre occupata dell’azienda di famiglia, Guicciardini Strozzi, che nella Fattoria di Cusona a San Gimignano ha la sede principale. Da cinque anni si dedica unicamente al lavoro in Cantina, dove si occupa dei mercati esteri.

La famiglia Guicciardini Strozzi nella storia della Vernaccia

Il nome di Irina è legato alla storia della Vernaccia di San Gimignano e del suo Consorzio. Suo padre, Girolamo Guicciardini Strozzi, fu infatti tra i primi firmatari della richiesta della Doc, la più antica d’Italia, ottenuta nel 1966. Girolamo Guicciardini Strozzi contribuì anche a fondare il Consorzio nel 1972, rivestendo la carica di primo presidente ininterrottamente fino al 1987 e poi nuovamente dal 1993 al 2000.

Il nuovo Cda del Consorzio della Vernaccia

Il Consiglio d’amministrazione eletto a fine maggio è profondamente rinnovato: 9 consiglieri su 13 sono al loro primo mandato, quasi tutti molto giovani. Sono: Davide Ancillotti (Cantina Sociale Certaldo), Nadia Betti (Azienda La Lastra), Manrico Biagini (Azienda Signano), Lisanna Boschini (Azienda Biologica Collemucioli) Andrea Ciappi (Agriturismo Casa Alle Vacche), Marco Giannelli (Azienda Agricola San Benedetto – Capanna 1826), Luca Giannotti (Azienda Pietrafitta), Alessio Gragnoli (Teruzzi), Avio Guidi (Cantine Guidi 1929), Simone Niccolai (Panizzi), Lorenzo Rosi (Collina dei Venti), Irina Strozzi (Guicciardini Strozzi) e Alessandro Zanette (Cantine Melini).

In Italia

Dalla F1 al vino: Eleusi è l’altra vita lenta di Mattia Binotto

L’ex team principal di Ferrari, oggi responsabile della grande operazione Audi in […]

Leggi tutto

Il nuovo stile di Sapaio, con vista sul Giglio

Una mini verticale del bolgherese Sapaio, rosso di ricerca – anche personale […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: inclusivo e integro 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Tedeschi con La Fabriseria e Marne 180 cerca dettaglio e longevità

Attraverso una verticale di due storiche etichette, un Valpolicella Classico Superiore e […]

Leggi tutto

Le Manzane: le cinque anime di Springo

Una collezione di bollicine Conegliano Valdobbiadene moderne e ricercate, che celebrano il […]

Leggi tutto

Costa Arènte: tipicità, rispetto e precisione enologica in Valpantena

La filosofia che guida le Tenute del Leone Alato si concretizza nell’azienda […]

Leggi tutto

Trova le differenze (2): Greco di Tufo e Fiano di Avellino

La seconda puntata della serie dedicata ai vini-vitigni che siamo abituati a […]

Leggi tutto

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto

Le bollicine seducono anche la Toscana: sì agli spumanti Igt

Il Comitato nazionale vini approva le modifiche al disciplinare introducendo Metodo Classico […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati