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In arrivo i Roero Days alla Reggia di Venaria Reale

19 Maggio 2022 Jessica Bordoni

L’evento, organizzato dal Consorzio del Roero il 22-23 maggio, riunisce più di 70 produttori per un totale di 400 vini in assaggio. Oggi la Denominazione può contare su una produzione di 7,5 milioni di bottiglie, di cui oltre il 60% è destinato all’export.

Conto alla rovescia per la quinta edizione dei Roero Days, l’evento consortile che porta in tour i vini e i produttori della storica denominazione piemontese. Dopo due anni di stop imposto dalla pandemia, il 22 e 23 maggio la manifestazione itinerante sbarca per la prima volta alla Reggia di Venaria Reale, grandiosa residenza del XII secolo alle porte di Torino.

La visita alla Reggia e ai giardini è inclusa nel biglietto

La rassegna 2022, intitolata “Roero Days – Il Roero in Reggia”, si articola in due giornate aperte agli operatori e al pubblico degli appassionati.
«Sarà una grande emozione tornare finalmente ad incontrare i professionisti e i wine lovers», ha commentato Francesco Monchiero, presidente del Consorzio Tutela Roero. «Grazie alla collaborazione tra la Reggia e i nostri produttori, siamo entusiasti di dare ai visitatori la possibilità di ammirare questa meraviglia della nostra Regione, offrendo loro un vero e proprio viaggio nel vino e nella bellezza». Il costo del biglietto giornaliero è di 14 euro a persona; include l’accesso libero ai banchi di assaggio, ma anche alle splendide sale del piano nobile e agli ambienti del giardino con il teatro dell’acqua e le fontane danzanti.

Il Rosso e il Bianco, le due anime del Roero

In tutto 72 produttori con i loro 400 vini, che vengono ospitati nella maestosa Galleria Grande. La Citroniera invece accoglie i laboratori di degustazione che includono due verticali di Roero Bianco e Roero Rosso con vecchie e nuove annate a confronto (il costo è di 10 euro supplementari al biglietto). Il Roero è tra le poche denominazioni italiane a poter contare su un grande bianco, a base di uve Arneis, e un grande rosso, da Nebbiolo in purezza. L’areale di produzione abbraccia 19 comuni della parte sud-orientale della provincia di Cuneo. Roero era il nome di un’antica casata astigiana che a partire dal Medioevo e per alcuni secoli dominò sul territorio, la cui bellezza paesaggistico-culturale è oggi riconosciuta come Patrimonio Mondiale Unesco (insieme alle Langhe e al Monferrato).

Il Roero Docg oggi

Attualmente la denominazione Roero, riconosciuta Docg nel 2004, si estende su una superficie di 1.200 ettari circa, di cui poco più di 900 ad Arneis e 290 a Nebbiolo; il resto è occupato da altre varietà autoctone, come la Favorita. La produzione annua si aggira sui 7,5 milioni di bottiglie di cui oltre il 60% è destinato all’export.
Nel 2017 c’è stata l’ultima grande modifica del disciplinare, che ha introdotto la tipologia Riserva anche per il Roero Arneis (16 mesi di affinamento, che salgono al 32 per il Rosso) e le MeGa, (o Mga) ovvero le Menzioni geografiche aggiuntive. Sono in tutto 134 e identificano in etichetta le colline più vitate secondo la logica francese dei Cru.

Le altre iniziative promosse dal Consorzio

Per il Roero e il suo Consorzio (che riunisce 246 soci, di cui 165 produttori e 81 viticoltori) è un momento di grande dinamismo, reso possibile da una dirigenza aperta e da un cambio generazionale che vede l’ingresso di tante nuove leve impegnate sul fronte della qualità. Oltre ai Roero Days, il Consorzio promuove altre iniziative dedicate agli appassionati.
Chi ama la natura può partecipare a uno dei quattro Wine tour del Roero, frutto della collaborazione del Consorzio con l’Ecomuseo delle Rocche del Roero; si tratta di facili escursioni in bici o a piedi alla scoperta dei vigneti più panoramici.
Da ricordare anche Gustose Narrazioni, una rassegna di cene letterarie informali con reading teatrali, musica dal vivo, menu tematici in abbinamento ai vini del Roero. L’edizione 2021 è stata dedicata a Dante, in occasione dei 700 anni dalla nascita; la 2022 (attualmente in fase di progettazione) celebrerà la vita e l’opera dello scrittore Beppe Fenoglio, nato esattamente 100 anni fa ad Alba.

Foto di apertura: quest’anno per la prima volta i Roero Days si svolgeranno alla Reggia di Venaria Reale

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