Dalle Nostre Rubriche

In Italia

In Italia

Il Trebbiano spoletino ama gli spiriti creativi

31 Luglio 2019 Roger Sesto
Il Trebbiano spoletino ama gli spiriti creativi

Tenuta Bellafonte di Bevagna (Perugia) è tra le portabandiera dell’ormai riaffermato Trebbiano spoletino, vitigno strettamente umbro, che ha trovato nel comprensorio di Spoleto il suo terroir d’elezione.

Si tratta di una varietà molto duttile, grazie alla sua spiccata acidità; mostra buona resistenza alle malattie fungine e matura tardivamente. Ma non ci si faccia trarre in inganno dal nome: svariati studi genetici, hanno infatti evidenziato la poca familiarità con gli altri Trebbiano. «Nel 2013, dopo diverse degustazioni di questo vino, che ho trovato entusiasmante», dice il proprietario Peter Heilbron, «ho deciso di testarlo, facendolo macerare sulle bucce, evitando però le ossidazioni e la poca eleganza di molti esemplari ottenuti con questo procedimento».

Un grappolo di Trebbiano Spoletino

Arnèto e Sperella, le due declinazioni di Bellafonte

Nasce così l’Arnèto, con macerazione prefermentativa a freddo per alcuni giorni, a cui seguono fermentazione alcolica e malolattica spontanee. L’affinamento si svolge in botti da 50 hl, sui propri lieviti per 6 mesi; seguono un imbottigliamento senza filtrazione e 8 mesi di maturazione in vetro. Proprio per dimostrare la versatilità di questa bacca, dal 2018 nasce Sperella, dal più semplice protocollo enologico che porta a risultati organoletticamente più immediati.

Per conoscere gli altri autoctoni di Lazio e Umbria clicca qui.
L’articolo sui vitigni autoctoni laziali e umbri prosegue su Civiltà del bere 3/2019. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

In Italia

Addio a Giuseppe Bonci, vignaiolo appassionato dei Castelli di Jesi

Il 21 dicembre si è spento all’età di 81 anni il produttore […]

Leggi tutto

La via etica: le diocesi italiane fanno rete “agricola”

Con il progetto Nostra Madre Terra gli Istituti diocesani di Piemonte, Veneto, […]

Leggi tutto

Ristorante Barbagianni a Colle di Val d’Elsa (Siena)

Tradizione toscana e tecniche francesi in un ricercato equilibrio di sapori. Al […]

Leggi tutto

Consorzio Colli di Conegliano Docg: Isabella Collalto de Croÿ eletta presidente

Cambio al vertice del Consorzio di Tutela dei Vini Colli di Conegliano […]

Leggi tutto

Le tre anime del vino toscano secondo Arillo in Terrabianca

Radda in Chianti, Maremma e Val d’Orcia: il progetto generazionale della famiglia […]

Leggi tutto

Gabe Tenute, nuova voce di carattere nel cuore del Conegliano Valdobbiadene

Un progetto recente (la fondazione risale al 2024) ma già ben avviato, […]

Leggi tutto

Doc Monreale: per i produttori il vitigno su cui puntare è il Catarratto

La tendenza va in particolare verso i biotipi Lucido ed Extra Lucido, […]

Leggi tutto

Paternoster, per i 100 anni arriva Barone Rotondo

L’azienda del Vulture, di proprietà della famiglia Tommasi, festeggia un secolo di […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati