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Il Barolo americano. Krause acquista Vietti

12 Luglio 2016 Anna Rainoldi
Il tempo non si può comprare, ma 143 anni di storia sì. Da qualche giorno Vietti e il suo celebre Barolo sono ufficialmente americani: la famiglia che nel 1873 fondò l'azienda vinicola a Castiglione Falletto ha venduto il brand, la cantina e 34 ettari di vigneto (in foto) a un'altra famiglia, i Krause, originari dello Iowa e proprietari della catena di negozi Kum & Go. L'enologo Luca Currado - figlio di Luciana Vietti - continuerà a lavorare in cantina con il ruolo di amministratore delegato e a seguire la produzione dei vini, insieme a Mario Cordero direttore commerciale e marketing.

Krause acquista Vietti e non solo

Per Currado "è un incontro fra due grandi famiglie", riporta Wine Spectator, "una garanzia per il futuro, che ci aiuterà a crescere ulteriormente in qualità". Anche perché i Krause portano in dote altri 12 ettari acquistati recentemente in alcune delle zone più vocate della regione: Codana a Castiglione Falletto; Mosconi, Le Coste e Bricco Ravera a Monforte d'Alba; Briccolina, Meriame e Teodoro a Serralunga d'Alba. E un'altra cantina piemontese di proprietà: Enrico Serafino, acquistata nel 2015 dal Gruppo Campari, la cui produzione resterà comunque autonoma rispetto a Vietti.

Due famiglie per una cantina

Insieme a Kum & Go, infatti, la famiglia Krause controlla Krause Holdings (con oltre 430 location in 11 stati Usa, la società Solar Transport e un portfolio di proprietà immobiliari). "La famiglia di mia madre è italiana e io ho sempre avuto una passione per l'Italia e il Barolo", ha spiegato a Wine Spectator Kyle Krause, presidente e Ceo di Krause Holdings, che dichiara la volontà della famiglia Krause di instaurare un legame duraturo di collaborazione con la famiglia Vietti.
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