In Italia

In Italia

I sei migliori rosati d’Italia

23 Maggio 2013 Elena Erlicher
Il Cerasuolo d'Abruzzo Fantini di Farnese, il Merula rosa Igt Salento di Carvinea, il Lambrusco di Modena Rosa di Primavera di Cantina di Carpi e Sorbara, il Mosca rosa Igt Provincia di Pavia frizzante dolce dei Fratelli Giorgi, il Canal Grando dry rosé Venezia Doc di Bosco Malera e il Manzoni Moscato Vsq aromatico dolce di Cantina Colli Euganei sono i sei migliori "Rosati d'Italia", cioè quelli che hanno vinto la medaglia d'oro nella seconda edizione del Concorso enologico nazionale dedicato a questa tipologia. La premiazione è avvenuta sabato 18 maggio nel Castello Aragonese di Otranto (Lecce) alla presenza dell'assessore all'Agricoltura della Puglia Fabrizio Nardoni, del senatore Dario Stefàno, del sindaco di Otranto Luciano Cariddi, del presidente dell'Accademia italiana della vite e del vino Antonio Calò e del direttore dell'Istituto sperimentale enologia Rocco Di Stefano. 363 CAMPIONI IN GARA - Alla competizione che celebra la migliore produzione di questa tipologia, che sta incontrando tanto interesse nei consumatori italiani e di tutto il mondo e con grandi prospettive di crescita, hanno partecipato 363 vini di 262 Cantine, suddivisi in 6 sezioni: tranquilli Doc/Dop, tranquilli Igt/Igp, frizzanti Doc/Dop, frizzanti Igt/Igp, spumanti Doc/Dop, spumanti Vsq. Il premio speciale (vino, senza medaglia, dal punteggio più alto tra tutte le sezioni di concorso) è stato assegnato al Monrose Igt Puglia di Agricola Primis. LE ALTRE MEDAGLIE - Sette medaglie d'argento (un ex aequo) sono andate a: Irpinia Doc Rosato di Borgodangelo, Negroamaro rosato Igt Salento di Cantina Vecchia Torre, Lambrusco di Sorbara amabile allegro di Cantina di Carpi e Sorbara, Lambrusco di Sorbara secco rosa di Elio Garuti, Turà frizzante Igt delle Venezie di Lamberti (Gruppo italiano vini), Gioia Lambrusco di Sorbara Vsq extra dry di Elio Garuti e Jacarando Vsq extra dry di San Paolo. Sei bronzi se li sono aggiudicati: Bardolino Chiaretto Classico di Cantina Caorsa, Rosaro Negroamaro Igt Salento di Feudi di Guagnano, Rosso Spino Lambrusco Colli Scandiano e di Canossa di Cantina di Arceto, Monte Fiaschetto Igt Verona frizzante di Enzo Righetti, Bardolino Chiaretto spumante brut di Fulvio Benazzoli e Pinot nero Vsq extra dry di Vanzini.

In Italia

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto

Brunello 2021 e Riserva 2020. La nostra selezione

I campioni Annata, presentati all’anteprima ilcinese, si distinguono per profumi delicati e […]

Leggi tutto

Arriva il Brunello 2021 “fragrante e verticale”. Le Riserve 2020 sono l’opposto

Il nostro commento dopo la presentazione in anteprima delle ultime annate immesse […]

Leggi tutto

Addio a Carlo Speri, tra i pionieri della Valpolicella

Il 6 gennaio, all’età di 85 anni, è morto Carlo Speri, protagonista […]

Leggi tutto

Vini di Montagna (14): l’Etna

Anche al Sud si produce in alta quota. In Sicilia, sul vulcano […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: cosa dicono i produttori under 35?

La eno-gioventù. Una finestra aperta sui loro successi e sui loro sogni, […]

Leggi tutto

Addio ad Arnaldo Caprai, l’imprenditore tessile che ha reso celebre il Sagrantino

Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura, il “re del merletto” si è […]

Leggi tutto

I 30 anni della Doc Verduno Pelaverga, enclave distintiva nel feudo del Barolo

Una piccola patria di 35 ettari e meno di 260 mila bottiglie. […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati