I nostri consigli di lettura per l’estate

I nostri consigli di lettura per l’estate

Buone vacanze a tutti! Gli uffici di Civiltà del bere saranno chiusi per la pausa estiva fino al 30 agosto. Non potevamo che lasciarvi, però, con una bella carica di cultura, ossia con una proposta di libri ricevuti in redazione in questi mesi che consigliamo di leggere o, in alcuni casi, di non perdere per consultare all’occorrenza documenti aggiornati e di valore.

Lo ammettiamo, non sono proprio tutte letture da portare sotto l’ombrellone… ma, ad esempio, uno di questi volumi non deve mancare in automobile! Buon viaggio!

Non potete proprio smettere di studiare? Questa lista è per voi

Agosto è per molti il mese dell’anno dove si può finalmente dedicare più tempo alla lettura. Ecco alcuni titoli che vi proponiamo tra le ultime pubblicazioni uscite del nostro settore. Alcuni sono l’ideale per un momento di relax sulla spiaggia o in vista di qualche panorama montano; altri di maggior approfondimento (data anche la “mole”) richiedono una scrivania e un approccio più riflessivo; altri ancora sono da portare con voi su e giù per l’Italia in automobile.

Barbaresco Mga, Menzioni geografiche aggiuntive

di Alessandro Masnaghetti (Enogea – Alessandro Masnaghetti Editore, pag. 290, 50 euro)

Esce la seconda edizione aggiornata dell’Enciclopedia delle grandi vigne del Barbaresco, la prima risale al 2016. È considerato il testo di riferimento (bilingue, italiano/inglese) sul tema del Barbaresco e delle sue Menzioni geografiche aggiuntive: ben 66, dalla A di Asili alla V di Vicenziana, con le loro planimetrie dove è possibile vedere i possedimenti di ogni azienda. Il volume è stato ampliato e aggiornato con gli ultimi dati viticoli e geologici, nuove bottiglie e le aziende oggi sul mercato o che in futuro vi entreranno. Per un totale di: 60 immagini in 3D, 20 pagine di approfondimento geologico, 4 approfondimenti comunali, 66 schede di vigneti, oltre 500 nomi spiegati e catalogati (toponimi, marchi aziendali, zone storiche) e la nuova cronologia delle annate. Un ulteriore e importante contributo alla conoscenza del Barbaresco e del suo splendido territorio.

Brunello, ritratti a memoria. Luoghi, persone e storia di un mito

di Stefano Cinelli Colombini (Fattoria dei Barbi Edizioni, pag. 224, 12 euro)

Uno degli esponenti delle famiglie che hanno fatto la storia del Brunello di Montalcino ripercorre le tappe che hanno portato alla nascita di questo mito enologico. Stefano Cinelli Colombini di Fattoria dei Barbi traccia prima una breve storia di Montalcino, con dati e numeri, per poi passare alle biografie dei protagonisti del territorio: da Tancredi Biondi Santi fino a John Mariani di Banfi. Seguono i Landmarks del Brunello, i luoghi dove si sono svolti i fatti più salienti su questo vino. A partire dalla Farmacia di Santa Maria della Croce di Montalcino, appartenuta per oltre un secolo alla famiglia Santi (poi Biondi Santi). Infine l’elenco di oltre 200 Cantine del territorio con mail, numeri di telefono e posizione geografica. Le informazioni sono state ricavate da più di 300 libri su Montalcino (citati in bibliografia), di cui la maggior parte sono presenti nella biblioteca di famiglia, oltre a migliaia di articoli.

Digital Wine Marketing

di Susanna Alonso (Hoepli, pag. 280, 26,90 euro)

Utile Guida alla promozione online del vino e dell’enoturismo. La pandemia ha dato il via allo sviluppo del commercio vinicolo online, ed è una strada che già in molti stanno percorrendo. Così come il vedere (e sperare) la fine della pandemia sta riportando i turisti, gradualmente, a visitare le regioni vitivinicole del nostro Paese. Capita ad uopo questo testo, che si propone come manuale strategico e pratico adatto a produttori, marketer, operatori commerciali, blogger, ma anche semplici appassionati. Qui si possono trovare, presentati in modo sistematico, gli elementi fondamentali per sviluppare e gestire una “cantina digitale”, insieme a una efficace strategia di comunicazione e marketing per il vino. Niente va lasciato al caso: dal sito web ai social media (Facebook, Instagram, Twitter, Google My Business e LinkedIn), dal blog alla newsletter, dall’ecommerce al wine club. Per passare, infine, all’esperienza offline degli eventi e dell’enoturismo, con la sua legislazione.

Fare una StartUp in Italia

di Francesco Magro (disponibile in esclusiva su Amazon, pag. 132, 14,50 euro)

Nella definizione dell’esperto Steve Blank, una StartUp è “una nuova impresa che presenta una forte dose di innovazione e che è configurata per crescere in modo rapido secondo un modello di business scalabile e ripetibile”. Vi sembra difficile metterla in pratica? Secondo Francesco Magro, Ceo e fondatore di Winelivery, è un’idea di business alla portata di tutti. Magro racconta la sua storia imprenditoriale e illustra le lezioni più importanti apprese lungo il percorso che l’ha portato al successo con Winelivery, la app italiana con cui si possono ordinare bevande, alcolici e stuzzichini a domicilio e riceverli a casa propria in 30 minuti, alla giusta temperatura. Gli esempi vincenti non mancano, come Deliveroo e Airbnb. Basta avere una “buona idea” che risponda a queste domande: risolve un problema? ci sono altri competitor? ho già una competenza utile? ecc. E saperla pianificare, utilizzando alcuni strumenti come il crowdfunding.

Fuoricasello

Guida Longo (pag. 512, 20 euro)

Esce in libreria e sul sito www.fuoricasello.it la 15ª edizione della guida di Longo un Mondo di Specialità ai Migliori ristoranti vicini alle uscite delle autostrade. Il volume include le schede dettagliate di tutti i ristoranti e le “idee Fuoricasello”: la novità che propone, regione per regione, i luoghi da visitare, le specialità da acquistare e i vini da degustare. Altra innovazione del 2021: per ogni regione una mappa evidenzia i caselli di uscita e rimanda ai locali in prossimità, per facilitarne l’individuazione. Sono ben 870 i ristoranti segnalati, a cui non vengono dati voti, ma di cui si forniscono tutte le indicazioni utili per la scelta, e che promettono buona accoglienza, giusto rapporto qualità/prezzo, cucina di territorio, tradizione e tipicità. La nuova edizione esce nell’anno che celebra il sessantesimo anniversario dell’azienda di regalistica enogastronomica di Legnano. (Milano).

Il linguaggio del vino

di Francesco Annibali (Edizioni Ampelos, pag. 174, 19 euro)

Un libro che insegna a guardare il vino in modo diverso. Il testo del giornalista Francesco Annibali utilizza gli strumenti concettuali della semiotica – la scienza dei segni, della loro produzione, trasmissione e interpretazione – per comprendere il linguaggio del vino. Al pari di cinema, teatro e di altre produzioni culturali, il vino possiede un linguaggio proprio, attraverso il quale racconta storie, politiche ideologie, sentimenti e sistemi culturali. Nella prima parte l’autore spiega i meccanismi di generazione del linguaggio di degustazione: “In che senso un vino profuma di ‘ciliegia’ e riesco a comprendermi con il mio compagno di degustazione?”. Il termine possiede lo stesso significato che gli è proprio nel linguaggio ordinario oppure subisce degli slittamenti? Nella seconda parte si affrontano i termini di vari contesti, come etichette, retro-etichette, storytelling. Nella terza si analizzano altri termini molto utilizzati nel nostro settore, quali terroir, minerale, naturale.

Pergola. Il vino dei ribelli per l’orgoglio delle colline marchigiane

di Francesco Tonelli, Graziano Ilari e Armando Roia (Kellermann Editore, pag. 160, 15 euro)

Dopo Marsala e Malvasia, ecco il terzo libro della collana Grado Babo, curata da Angelo Costacurta e Sergio Tazzer. Questa volta si ripercorre la storia del Pergola, vino riconosciuto a Doc solo nel 2005, le cui vicende risalgono a tempi antichi e iniziano nell’omonimo comune in provincia di Pesaro-Urbino. Lo stemma della cittadina ospita proprio tralci di vite e grappoli e il suo nome deriva da una vecchia vite allevata a pergolato e appoggiata al muro della chiesa di Santa Maria di Piazza. Sulle colline pergolesi nascono le uve che da secoli danno vita al Pergola Rosso, già Vernaccia di Pergola, rivelatosi poi da accurate ricerche ampelografiche di fine secolo scorso essere un biotipo o clone di Aleatico.

Turismo del vino in Italia

di Dario Stefàno e Donatella Cinelli Colombini (Edagricole, pag.178, 18,50 euro)

L’enoturismo, che si è sviluppato in Italia negli ultimi anni, rappresenta un asset strategico per lo sviluppo della nostra vitivinicoltura. Dal 12 marzo 2019 c’è un decreto che lo disciplina. Nella prima parte del testo si affronta l’inquadramento normativo e concettuale dell’enoturismo, tracciandone la storia e seguendo il percorso che ha portato all’approvazione della legge. “Una norma voluta per permettere al settore di svilupparsi al meglio”, come ricorda il senatore Dario Stefàno, uno degli autori dell’opera. Nella seconda parte vi sono utili consigli ai produttori per collocare la loro Cantina tra le wine destination più frequentate e per organizzare la loro attività secondo criteri efficaci. Il libro affronta anche le nuove esigenze determinate dall’emergenza Covid.

Foto di apertura: © B. White – Unsplash

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© Riproduzione riservata - 06/08/2021

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