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Hospices de Beaune, l’asta annuale segna un nuovo record

2 Dicembre 2021 Anita Franzon

Lo scorso 21 novembre si è tenuta la 161ª asta dell’Hospices de Beaune. L’evento – gestito per la prima volta da Sotheby’s che ha preso il posto di Christie’s – ha registrato vendite record nonostante una vendemmia 2021 storicamente bassa. È stata infatti raggiunta l’impressionante cifra di 12,5 milioni di euro, di cui 800 mila raccolti grazie alla vendita di una sola pièce (barrique da 228 litri) di Corton Renardes Grand Cru, destinata ogni anno a sostenere importanti cause. Dal 1859 l’evento funge, inoltre, da barometro per i prezzi dei vini della Borgogna. Intanto, l’esclusivo wine club londinese 67 Pall Mall annuncia una nuova apertura iproprio a Beaune.

Per approfondimenti: Meininger’s Wine Business International, La Revue du Vin de France, Decanter, Le Monde e The drinks business


Sono passati cinquant’anni da quando il centro ospedaliero Hospices de Beaune, nato nel 1443 per opera di Nicolas e Guigone Rolin, è stato sostituito da una struttura più moderna, alla quale vengono donati i ricavi dell’asta dei vini ottenuti dai vigneti di proprietà dell’Hospices. La Tenuta venne, infatti, originariamente creata per finanziare le attività dell’ospedale e questa tradizione continua ancora oggi, dopo 161 anni.

I numeri dell’edizione 2021

Nonostante un’annata 2021 caratterizzata da una scarsa produzione in tutta la Francia, l’asta di domenica 21 novembre è stata in grado di raggiungere numeri altissimi. Le 362 barrique da 228 litri a disposizione hanno realizzato uun prezzo medio di 34.980 euro, registrando un aumento di oltre il +60% rispetto al 2020. Il ricavato totale è stato di 12,5 milioni di euro (Meininger’s Wine Business International e La Revue du Vin de France).

Pièce des Présidents: battuto ogni record

Il pezzo forte dell’asta è stata la Pièce des Présidents, Corton Renardes Grand Cru, per la quale il gruppo di investimento nel vino di lusso OenoGroup, ha offerto ben 800 mila euro, battendo il record di 660 mila euro stabilito lo scorso anno. Il ricavato della vendita della Pièce des Présidents aiuterà due importanti organizzazioni; Solidarité Femmes per porre fine alla violenza contro le donne e Institut Curie, a favore della ricerca contro il cancro al seno. Il resto della vendita va tradizionalmente al mantenimento e all’ammodernamento delle attrezzature mediche degli edifici ospedalieri gestiti dagli Hospices Civils de Beaune (Decanter).

Annata impegnativa e prezzi alle stelle

Nonostante l’annata impegnativa dal punto di vista climatico e della scarsa quantità di vino prodotto, i risultati dell’asta riflettono le tendenze dei prezzi, costantemente in crescita, per l’acquisto dei vini della Borgogna. Inoltre, i volumi limitati sembrano aver alimentato il desiderio di queste etichette. «Non abbiamo mai venduto così tanti buoni vini e prodotto così poco», ha dichiarato Frédéric Drouhin, presidente del Bureau interprofessionnel des Vins de Bourgogne (BIVB), prima della vendita (Le Monde).

Il wine club londinese 67 Pall Mall apre in Borgogna

Promette di aprire a maggio 2023 a Beaune, in Borgogna, il famoso ed esclusivo wine club londinese 67 Pall Mall. «Ospiteremo una delle carte di vini più estese della Côte d’Or», ha annunciato il fondatore Grant Ashton durante l’asta di beneficenza dei vini Hospices de Beaune. Quest’ultima apertura diventerà la quarta del gruppo, dopo Londra, Singapore e, a breve, Verbier (in Svizzera). Ma dopo la Borgogna il club ha intenzione di aprire una sede anche a Bordeaux. L’edificio che ospiterà il 67 Pall Mall a Beaune è attualmente una residenza privata. Il progetto prevede la sistemazione di un bar à vin e un ristorante al piano terra; mentre i piani superiori saranno riservati ai membri del club (The drinks business).

Foto di apertura: l’Hospices de Beaune, sede dell’asta © Etienne F59 – Pixabay

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