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Gli effetti benefici del vino: se ne parla giovedì all’Abbazia di Rosazzo

23 Novembre 2010 Civiltà del bere
A quasi due mesi dalla  conclusione del quarto congresso internazionale Winehealth 2010 che dal 3 al 6 ottobre ha riunito all’Abbazia di Rosazzo (Manzano - Udine) medici e scienziati da tutto il mondo, giovedì prossimo 25 novembre verrà affrontato nuovamente il tema degli effetti benefici del vino, questa volta non tra “addetti ai lavori” ma in una conferenza aperta al pubblico. L'iniziativa fa parte de “I colloqui dell'Abbazia”, una serie di incontri voluti e ideati dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo con il preciso scopo di trattare argomenti di attualità e interesse generale che abbiano ricadute specifiche nel territorio, nell'ambito di  un progetto più ampio e definito di azioni concrete che hanno come fine la valorizzazione del territorio stesso e il potenziamento delle sue intrinseche peculiarità. «Il vino – si legge nella presentazione dell'incontro - rappresenta da un lato un settore vitale dell’economia, in particolar modo dell’UE, dall’altro costituisce un prodotto naturale unico, che sottoposto a una regolamentazione globale, è in grado di raccontare l’unicità che lo contraddistingue. Moltissimi studi scientifici hanno dimostrato e continuano a dimostrare che un consumo moderato di questo nettare unitamente a uno stile di vita salutare, oltre ad essere l’accompagnamento ideale di un buon piatto, stimola effetti benefici sulla salute dell’uomo adulto». Relatore sarà il prof. Fulvio Ursini del Dipartimento di Chimica Biologica dell’Università di Padova che focalizzerà l’attenzione sulla necessità di divulgare correttamente l’informazione scientifica sui giovamenti dell'alimento vino. Moderatore dell'incontro sarà Andrea Felluga, nella sua qualità di presidente dell'Associazione Colline di Rosazzo. 

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