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Fotografia della Puglia viticola: il 91% dell’export è in Europa e il valore economico cresce del +8,6%

29 Novembre 2011 Andrea Gabbrielli
Anche nel 2011, nonostante un calo del -6% (ovvero 6,8 milioni di ettolitri), la Puglia mantiene il secondo posto come regione italiana più produttiva, seguita da Emilia Romagna e Sicilia. Infatti, da sole, Veneto, Puglia, Emilia Romagna e Sicilia rappresentano il 60% della produzione italiana. Si intensifica anche l’export, tanto che la regione ha avuto il maggiore incremento percentuale del valore registrando una crescita superiore al +20%. Circa il 91% dell’export del vino pugliese è stato realizzato in Europa (UE, Svizzera, Nord Europa e Paesi dell’Est). Il 6% nelle Americhe e il 3% nel continente asiatico. Il valore economico dell’export del vino pugliese nel 2010 è aumentato del +8,6% rispetto al 2009. Il trend positivo si estende anche nel 2011. Dai primi dati, riferiti ai primi sei mesi dell’anno, si registra infatti un aumento di circa il +7% rispetto allo stesso periodo di riferimento nel 2010. I dati sono stati comunicati in occasione di Apulia Wine Identity, la manifestazione organizzata dal Consorzio Puglia Best Wines che raccoglie 21 aziende del mondo vinicolo regionale – complessivamente 6 mila ettari di vigneto di proprietà, 23 milioni di bottiglie prodotte ed esportate in 27 Paesi – dislocate nelle tre aree di Castel Monte, Murge e Grande Salento. Attualmente la superficie vitata regionale tocca i 100 mila ettari con una produzione di vini rossi e rosati pari al 60% e con la restante parte di vini bianchi. L’incremento della produzione di vini a Denominazione nel 2009, rispetto al 2008, è stato del +31%, mentre nel 2010 rispetto al 2009 è stato di oltre il +40%. Nel 2010 su una produzione di quasi 7 milioni di ettolitri, la quota di vini a Denominazione era di circa 3 milioni di ettolitri, per cui in due anni la produzione di vini di qualità in Puglia è aumentata di un milione di ettolitri. In occasione della manifestazione Apulia Wine Identity, una giuria internazionale composta da giornalisti di oltre 20 diverse nazionalità riuniti a Trani ha giudicato l’annata 2010 dei tre vitigni più rappresentativi della Puglia, cioè Negroamaro, Primitivo e Nero di Troia, meritevole di 4 stelle su 5.

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