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Formentini, cinque secoli d’amore per il Collio

Formentini, cinque secoli d’amore per il Collio

Tra le dinastie del vino più antiche d’Italia, la famiglia Formentini ha avviato la produzione a San Floriano (Goriziano) già nel XVI secolo. Oggi la Cantina è sinonimo di vini bianchi complessi ed eleganti, che interpretano in maniera unica il territorio e le sue sfumature.  

Le storie da raccontare sono due, quella di una famiglia e quella di un territorio: Formentini e il Collio. Un legame indissolubile, che si è sviluppato e rafforzato nel corso di ben cinque secoli.

In campo dal Cinquecento

La fondazione della Cantina Formentini, infatti, risale al 1520 quando Vinciguerra Formentini acquista il castello di San Floriano, nel Goriziano, e si trasferisce con la famiglia. Solo tre anni dopo, nel 1523, i primi documenti tributari attestano lo sviluppo di un’attività vitivinicola; e nel 1558, alcuni testi agrari citano la Ribolla locale come “vino squisitissimo”. Ci appelliamo ancora alle fonti storiche per ricordare come nel 1787 San Floriano, Oslavia e Giasbana vengono descritti come i territori di maggiore qualità del Collio. Sono località da ancora oggi provengono le uve della Formentini.

Un nuovo capitolo da scrivere

Si arriva così al secolo scorso. Nel secondo dopoguerra, la famiglia Formentini ha un ruolo di primo piano nella rinascita di questo angolo di Friuli, ripristinando gli antichi impianti andati distrutti e realizzando la prima linea di imbottigliamento per i vini del Collio. A partire dal 2020, si apre un nuovo corso nella storia della tenuta, che si propone di rilanciare la propria immagine per traghettarla verso il futuro. Ancora una volta, la scelta è di (ri)partire dal territorio.  

L’unicità della ponca

Il Collio è terra di confine per antonomasia, a cavallo tra l’Italia e la Slovenia. Quasi 1500 ettari di vigneto tra i fiumi Isonzo e Iudrio, caratterizzati dalla ponca: un terreno composto da strati di marne e arenarie di origine marina risalenti a milioni di anni fa. La particolare morfologia del suolo permette alle vite di sviluppare le radici in profondità garantendo al tempo stesso un ottimo drenaggio dell’acqua. La relativa vicinanza del mar Adriatico offre brezze estive, mentre le Alpi Giulie riparano le colline dai venti freddi invernali. Ancora, la bora che soffia da nord-est permette una costante ventilazione, che favorisce le escursioni termiche giorno/notte e scongiura problemi di umidità e muffe tra i filari.

Interpreti e custodi del territorio

È proprio dalla capacità di interpretare e valorizzare i fattori climatici, ambientali ed umani che nascono i vini Formentini. Il savoir faire aziendale è il frutto della profonda conoscenza del terroir e della collaborazione fidata con alcuni storici conferitori di uve, che prosegue generazione dopo generazione garantendo uve di altissima qualità dagli appezzamenti più vocati e meglio esposti.

Cura e dedizione in ogni fase

In vigna la raccolta avviene per micro-zone. In cantina i diversi lotti di uve vengono vinificati separatamente, attuando fermentazioni lente e prolungando l’affinamento in botti di legno. L’enologo Pietro Bertè e il suo team sono consapevoli che per produrre vini complessi ed eleganti il tempo sia un elemento imprescindibile. L’attesa e la cura in ogni dettaglio si traducono in una collezione di bianchi iconici, tutti Collio Doc. Tra questi, spiccano il Friulano, la Ribolla gialla e il Pinot grigio, ma vanno ricordati anche il Sauvignon, lo Chardonnay e il rosso Merlot.

L’enologo Pietro Bertè

Ribolla gialla, la ricerca dell’equilibrio 

Il legame tra la Ribolla gialla e la famiglia Formentini risale alla fondazione cinquecentesca. I vigneti si trovano proprio nella zona che è considerata la culla di quest’antica uva autoctona: tra Oslavia e San Floriano. Si tratta di una varietà tardiva, ma la combinazione di sole, vento di bora e caratteristiche morfologiche del terreno garantisce la perfetta maturazione dei grappoli anche nel caso di condizioni climatiche avverse. Le uve, raccolte tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, vengono macerate a freddo per circa 24 ore. Una parte del vino fermenta e affina in botti di rovere francese, il resto in acciaio. La Ribolla gialla Formentini è un bianco dal bouquet di fiori di acacia, agrumi e frutta esotica. In bocca si mantiene in equilibrio tra struttura e freschezza, con ottima piacevolezza e un’inconfondibile mineralità.

Friulano, la sfida del tempo

Tra i vitigni autoctoni friulani c’è il Tocai friulano, l’altra varietà simbolo della storia aziendale e familiare. Si tratta di una cultivar difficile da gestire sotto il profilo agronomico: ha una buccia sottile che raggiunge un’ottima maturazione solo in microzone specifiche. È il caso di Plessiva e San Floriano, dove vengono raccolte le uve che danno vita al Friulano Collio Doc aziendale. La vendemmia si svolge nell’ultima decade di settembre. Dopo la spremitura soffice, il mosto fiore inizia una lenta fermentazione in vasche d’acciaio. Una selezione delle uve viene macerata a freddo per 24 ore prima del passaggio in botti di rovere da 30 ettolitri. Il Friulano Formentini combina i sentori varietali tipici (sambuco, pesca bianca, mandorla amara) con una particolare sapidità e freschezza per un vino di buon corpo e dalla notevole capacità di invecchiamento.

Pinot grigio, avvolgente e strutturato

Giunto nel Collio intorno alla metà dell’Ottocento, nell’arco di meno di due secoli il Pinot grigio ha trovato in quest’angolo di Friuli la sua terra di elezione e oggi è uno dei vitigni più presenti e apprezzati di tutta la regione. I vigneti Formentini si trovano nelle aree vocate tra Cormons e San Floriano. Dopo la pressatura soffice il mosto fiore fermenta in vasche d’acciaio a temperatura controllata, dove poi viene lasciato riposare a contatto con le fecce nobili. È un Pinot grigio di razza, ricco e strutturato. L’ampio profilo olfattivo spazia dalla pera matura al mallo di noce fino al melograno. Al palato il sorso è pieno e avvolgente, con un retrogusto di frutta a pasta gialla.

FORMENTINI
Via Oslavia 5
San Floriano del Collio (Gorizia)
0481.88.41.31
www.gruppoitalianovini.it/index.cfm/it/brand/formentini/

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© Riproduzione riservata - 20/12/2021

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