Flessibile e resistente: è il vigneto di domani

Flessibile e resistente: è il vigneto di domani

Per reagire al clima che cambia e seguire una via sostenibile, la vigna diventa un organismo plastico. Come? Lavorando sul suolo e la sua microbiologia, e limitando la produttività. Il ruolo della viticoltura di precisione.

Negli ultimi anni la comunità scientifica che si occupa di viticoltura ha dovuto affrontare un inedito concetto di cambiamento climatico. Non si tratta, come in passato, di un anomalo aumento delle temperature o di una diminuzione della piovosità, ma di un nuovo fenomeno; la straordinaria variabilità climatica che si verifica nel corso di ogni singola annata, tanto che la variabilità intra-annuale supera di molto quella tra le annate.
Un periodo piovoso, ad esempio, può durare qualche settimana, come è accaduto nel nostro Paese a maggio 2019, caratterizzato da 22 giornate con cielo coperto e basse temperature, oppure in soli due giorni si può verificare un aumento della temperatura anche di 7-9 °C. Come fronteggiare questa imprevedibile sfida?

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© Riproduzione riservata - 08/07/2020

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