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Firmato l’accordo Veronafiere-Hong Kong Trade Development Council

12 Aprile 2012 Emanuele Pellucci
Una piattaforma commerciale ai produttori e ai distributori di vini italiani attraverso una fiera dedicata e in continua crescita. È quanto prevede l’accordo di cooperazione tra l’Hong Kong Trade Development Council (HKTDC) e Veronafiere firmato in occasione di Vinitaly, a conferma dell’ulteriore collaborazione tra i due organismi che già nell’ultima edizione dello scorso novembre della fiera internazionale nella metropoli asiatica aveva dato ottimi risultati. Come si ricorderà, in quella occasione l’Italia è stato il Paese ospite con oltre 200 espositori su un totale di 930 ricavandone un’ottima promozione commerciale e d’immagine agli occhi dei circa 20 mila visitatori della fiera. IL COMMENTO DI BENJAMIN CHAU - «Sono felice di questo accordo di cooperazione di ampia portata con Veronafiere», ha dichiarato Benjamin Chau, deputy executive director dell’HKTDC durante la sua visita a Vinitaly, «con cui abbiamo avuto in passato una collaborazione altamente proficua che grazie a questo accordo migliorerà ulteriormente. Grazie agli eventi promossi dal nostro organismo, la nostra piattaforma commerciale è in grado di offrire molteplici vantaggi alle aziende italiane di ogni settore». UN PONTE TRA ITALIA E HONG KONG - Veronafiere coordinerà nuovamente il padiglione italiano in occasione dell’Hong Kong International Wine & Spirit Fair 2012, in programma dall’8 al 10 novembre, organizzando altresì eventi legati al cibo e al vino, oltre ad aiutare gli operatori italiani che desiderano raggiungere il mercato della Cina continentale utilizzando Hong Kong come via d’accesso. Nel 2011 Hong Kong ha importato dall’Italia merci per un valore di 4,4 miliardi di euro (+29% rispetto al 2010). COLAZIONE A VINITALY - Dopo la firma dell’accordo, Benjamin Chau, accompagnato dal responsabile dell’ufficio italiano dell’HKTDC, Gianluca Mirante, e da Stevie Kim in rappresentanza di Veronafiere, si è intrattenuto a colazione con i giornalisti al Ristorante d’Autore deliziandosi con i piatti dello chef Beppe Maffioli.  

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