Dal mondo Dal mondo Jessica Bordoni

Ferrari Trento è il nuovo sponsor ufficiale della Formula 1

Ferrari Trento è il nuovo sponsor ufficiale della Formula 1

Lo storico marchio spumantistico Ferrari Trento è il nuovo sponsor ufficiale della Formula 1 e lo sarà per i prossimi tre anni. Un punto di arrivo ma anche una nuova avventura per la famiglia Lunelli, da sempre vicina al mondo dello sport.

Ferrari Trento è il nuovo sponsor ufficiale della Formula 1. La partnership prende avvio con il Campionato mondiale 2021 (prima tappa il 28 marzo con il Gran Premio Gulf Air del Bahrain) e lega per i prossimi tre anni lo storico marchio spumantistico trentino a quella che è senza dubbio la più prestigiosa competizione automobilistica internazionale, forte di 500 milioni di appassionati da tutti i continenti.

La bottiglia per il brindisi di fine gara

«Ferrari Trento è il brindisi ufficiale della Formula 1 e finalmente lo stile italiano sale sul podio più importante del mondo sportivo», commenta con soddisfazione l’ad Matteo Lunelli. «Alla fine di ogni gara, come da rituale, verrà stappata una bottiglia formato Jéroboam (3 litri) di una cuvée Ferrari Trentodoc. Non posso ancora svelare il nome, ma posso dire che sarà una bollicina da Chardonnay in purezza, nello stile blanc de blancs che ci caratterizza, affinata sui lieviti almeno 4-5 anni, il periodo minimo per gli spumanti che destiniamo ai grandi formati». Non è ancora chiaro (ma quasi sicuro) se si tratterà di una nuova referenza, realizzata apposta per l’occasione, o di un Metodo Classico già presente nella collezione Ferrari.

Accrescere ulteriormente il prestigio aziendale

«Eccellenza, ossessione per i dettagli, ma anche passione e innovazione sono i valori che accomunano Ferrari e la Formula 1», spiega Simone Masè, direttore generale Ferrari. «Fin dai primi incontri con il ceo Stefano Domenicali e il suo team è stato chiaro che parlavamo la stessa lingua. In molti conoscono già Ferrari, ma certamente questa partnership ci permetterà di accrescere ulteriormente l’awareness e il prestigio del brand a livello internazionale». Le aspettative sono rivolte in particolare al mercato statunitense, ma anche a quello giapponese, russo e inglese, dove l’audience della Formula 1 è altissimo.

Un traguardo e un punto di partenza

«Il periodo è complicato, ne siamo consapevoli», continua Matteo Lunelli. «La pandemia ha ridotto drasticamente le occasioni di convivialità, da sempre sinonimo di brindisi e bollicine, ma i momenti di crisi sono anche momenti di opportunità. Per la mia famiglia questo è un punto di arrivo, perché dimostra l’autorevolezza e l’apprezzamento di cui le Cantine Ferrari godono a livello internazionale, grazie al talento e all’intenso lavoro di tutto il nostro team. Al tempo stesso è anche un punto di partenza, l’inizio di una straordinaria avventura che ci permetterà di portare un tocco di convivialità e di arte di vivere italiana nel mondo della Formula 1».

La lunga storia d’amore tra i Lunelli e lo sport

Va detto che Ferrari non è nuova alle sponsorizzazioni sportive. «Lo sport è da sempre una grande passione di famiglia e, restando all’automobilismo, non è la prima volta che le nostre bollicine Trentodoc salgono su un podio della Formula 1. Negli anni Ottanta siamo stati il brindisi del Gran Premio di Monza». Nell’elenco di partnership sportive figurano anche quelle con la Juventus, con gli Internazionali Bnl di Tennis, con i Campionati del Mondo di sci alpino di Cortina d’Ampezzo, solo per citare i più recenti. In occasione dell’America’s Cup di Vela, il marchio trentino ha dedicato una speciale bottiglia di Ferrari Maximum Blanc de Blancs al team Luna Rossa Prada Pirelli, di cui è sparkling partner. C’è da scommettere che anche per la Formula 1 creerà qualcosa di altrettanto esclusivo.

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© Riproduzione riservata - 02/03/2021

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