In Italia

In Italia

È nato il Consorzio delle Doc del FVG (tutte tranne il Collio)

3 Febbraio 2012 Civiltà del bere
È nato (l'atto costitutivo è stato firmato il 13 gennaio scorso) il Consorzio delle Doc - FVG. Si tratta di una società consortile che ha, come soci fondatori, i Consorzi di tutela Vini Doc Friuli Annia, Friuli Aquileia, Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Friuli Grave, Friuli Isonzo, Friuli Latisana. Ovvero, tutto il “vigneto Friuli Venezia Giulia”, tranne la Doc Collio-Carso. Per il primo biennio è stato nominato presidente Giorgio Badin, che ricopre il medesimo ruolo nell'ambito della Doc Friuli Isonzo; il vicepresidente è Marco Rabino (Friuli Aquileia), mentre la carica di segretario è stata affidata a Pierluigi Comelli, della Doc Colli Orientali e Ramandolo. Obiettivo del Consorzio è (recita lo Statuto) “quello di promuovere, valorizzare ed estendere in Italia e all’estero la diffusione e la conoscenza dei vini prodotti all’interno della Regione Friuli Venezia Giulia nelle sue varie denominazioni, e dei prodotti agroalimentari tipici della Regione Friuli Venezia Giulia”. Una mission che, secondo il presidente Badin, si può raggiungere senza creare nuove strutture, ma utilizzando in maniera intelligente (che vuol anche coordinamento e valorizzazione) le risorse umane – e le strutture – già disponibili all'interno degli enti consorziati. La promozione e l'assistenza tecnica sono i due temi sui quali, almeno in questa fase di avvio, si concentrerà l'operatività del nuovo organismo. «Insieme al Trentino», sottolinea Badin, «siamo all'avanguardia nella lotta guidata; è giusto farlo sapere, ed è giusto credere, come noi crediamo, nella possibilità di fare del Friuli Venezia Giulia una regione viticola “verde” sul piano della lotta fitosanitaria, in linea con le nuove disposizioni comunitarie, che diventeranno obbligatorie nel 2014». Soddisfazione per la nascita del nuovo organismo è stata espressa dall'assessore regionale alle Politiche agricole Claudio Violino, che ha definito il Consorzio dei Consorzi «importante da punto di vista pratico ma anche sotto il profilo simbolico: c'è la possibilità di trovare sinergie, al di là della promozione, anche per quanto attiene alla politica nel comparto vitivinicolo regionale».

In Italia

Vinchio Vaglio: sei modi di dire Barbera

Per la cooperativa del Monferrato astigiano la valorizzazione del vitigno passa dalla […]

Leggi tutto

Quintessenz Kaltern: arriva lo Chardonnay che ascolta la terra

La cooperativa altoatesina presenta la nuova etichetta della sua linea di punta. […]

Leggi tutto

“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

Il nuovo podcast del wine manager milanese Paolo Porfidio (Excelsior Hotel Gallia) […]

Leggi tutto

Sangue d’Oro: presentato a Parigi il progetto Pasqua + Carole Bouquet

Nella sala del teatro siciliano dell’Ambasciata d’Italia, la famiglia veronese ha illustrato […]

Leggi tutto

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati