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È morta Giuseppina Viglierchio

9 Dicembre 2014 Civiltà del bere
Giuseppina Viglierchio era una Donna del vino, con la D maiuscola. Aveva partecipato ai primi tour promozionali con i grandi del vino italiano, quelli organizzati da Pino Khail negli anni Ottanta, giri del mondo in due settimane, galoppate che richiedevano presenza di spirito e una forza fuori dal comune. E lei aveva tutte queste doti. Aveva anche un piglio manageriale che le consentì di creare e gestire lo straordinario successo della Banfi, al cui progetto partecipò sin dagli albori. La sua famiglia aveva ceduto le tenute di Strevi al neonato gruppo italo-americano capitanato per un ventennio dal cav. lav. Ezio Rivella. E a Giuseppina Viglierchio era stato affidato il delicato incarico di creare la rete commerciale dell’azienda montalcinese. Tutte le storie d’amore finiscono e Giuseppina Viglierchio affrontò un’altra sfida tutt’altro che semplice, il lancio di un’altra start-up: quell’Arcipelago Muratori che prevedeva il debutto quasi contemporaneo di diverse tenute, in Franciacorta, a Suvereto, a Ischia, nel Beneventano. E ciò accadeva agli inizi del Duemila, quando i tempi cominciavano a non essere più quelli dell’età dell’oro. Dai Muratori, ai Feudi di San Gregorio, che stavano passando un delicato momento di passaggio dell’era Ercolino all’autonoma gestione della famiglia Capaldo. Successivamente, al fianco dell'amico Riccardo Cotarella, passò alla Saiagricola, un altro compito arduo. Insomma, non stava mai ferma e mai sedeva su comodi cuscini. Era sempre in trincea, sempre spinta alle frontiere dell’ignoto, come solo un carattere come il suo poteva permettersi di fare. Dicevamo, era anche una Donna del vino. Era stata fondatrice e presidente dell’Associazione. Voleva dimostrare che le Donne non hanno bisogno di quote rosa, ma di esprimere le proprie doti senza piagnistei, con eleganza e carattere, cosicché per gli uomini non ci sarà partita. Il cielo ha assunto una grande donna. Non sappiamo se lassù sia tutto tranquillo, ma se appena ci fosse spazio, certamente Giuseppina starà già organizzando qualcosa.

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