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È lunedì… pensiamo al weekend! Nella Valle dei Laghi (Trento) a bere Nosiola

25 Marzo 2013 Elena Erlicher
"DiVinNosiola 2013, quando il vino si fa santo" è l'evento dedicato al Nosiola Trentino, al Trentino Vin Santo e alle rispettive grappe, che si svolge dal 27 marzo al 14 aprile nella Valle dei Laghi nel Trentino sud-occidentale. La quarta edizione propone con un ricco calendario di appuntamenti: degustazioni eno-gastronomiche, incontri culturali, escursioni di trekking e concerti di musica jazz e blues nelle Cantine. Novità di quest’anno è la Mostra itinerante nella Valle dei Laghi che verrà allestita in tre aziende a rotazione sui tre fine settimana (dal 30 marzo al 1° aprile è ospitata dai F.lli Pisoni, a Pergolese di Lasino). L'esposizione ospita tutte le etichette del Trentino che aderiscono all’iniziativa e riserva un'area alle degustazioni e alla vendita. Tra le iniziative collaterali, DiVinNosiola… in Tavola, dove i ristoranti della zona offrono menu a tema, e Weekend DiVinNosiola con proposte di soggiorno a prezzi speciali. Maggiori informazioni sono disponibili nel programma completo della kermesse. PRODOTTI TIPICI - Grazie alla sua posizione geografica, al clima particolarmente favorevole e alla tradizione contadina tramandata di generazione in generazione, nel pieno rispetto dell’ambiente e della genuinità dei prodotti, la Valle dei Laghi può vantare un’ottima produzione di frutta, come mele, prugne, kiwi e uva. Le varietà di mele qui diffuse sono le golden delicious, le red delicious, le royal gala e le granny smith. Ma ci sono anche i tartufi, che vengono raccolti fin dal Seicento, come l'aestivun, il mesentericum, il brumale e il melanosporum, tutti tartufi neri. Ottimi i broccoli, le patate e le castagne. DOVE MANGIARE - Stube Maria (via Monte Bondone 11, Lagolo-Calavino, tel.0461.56.42.50) è un luogo che pare incantato; è costruita interamente in legno sulle rive del lago Lagolo ai piedi del monte Bondone. Lo chef patron Stefano Floriani propone i piatti del territorio in base alle stagioni: in primavera c'è il prosciutto di cervo affumicato con miele di castagno, il cestino di patate, porri e speck su fonduta di formaggio di malga, crema di broccoli con stecco di patate in mantello di speck e spiedino di filetto di maiale al rosmarino. Nella carta dei vini si può scegliere tra 140 etichette d'Italia e, in particolare, del Trentino. DA VISITARE - Nelle passeggiate lungo i sentieri segnalati si può gustare la quiete e la bellezza della Valle. Nove sono i laghi e laghetti da visitare: di Cavedine, Bagatol, Solo, di Santa Massenza, di Toblino, di Lamar, Santo, di Terlago e di Lagolo. Camminando si incontrano innumerevoli varietà di piante, quali l’olivo e il faggio, il leccio e le conifere, l’alloro e il muschio, e di uccelli, soprattutto acquatici, come cigni, anatre selvatiche, folaghe e aironi cinerini. Il leccio di Sarche è l’albero più maestoso e imponente della Valle ed è classificato “monumento vegetale”. Secondo una leggenda Attila, re degli Unni, per arrivare alla Pianura Padana, attraverso il Lago di  Garda, giunto alla piana di Sarche, avrebbe legato il suo cavallo al possente leccio, mentre con i suoi si riposava prima di decidere la strada che l’avrebbe portato a Roma.
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