In Italia

In Italia

Doc Colli Maceratesi: lunga vita alla Ribona, da oggi anche Riserva

24 Settembre 2024 Matteo Forlì
Doc Colli Maceratesi: lunga vita alla Ribona, da oggi anche Riserva

La denominazione introduce la tipologia, sia in versione ferma che spumante, per i bianchi dal vitigno autoctono, scommettendo sulla loro longevità. Rese più basse e affinamenti più lunghi per alzare la qualità e aprirsi a nuovi mercati

Rese più basse alla ricerca della qualità e affinamenti più lunghi per esaltarne la complessità: l’Italia punta sempre di più sulla valorizzazione delle possibilità evolutive dei suoi bianchi autoctoni. L’ultima conferma del trend arriva dal territorio della Doc Colli Maceratesi col battesimo della tipologia Riserva per le versioni ferma e spumante da uve Ribona.
Dopo un iter di tre anni, avviato su impulso dell’Istituto marchigiano di tutela Vini (Imt) e dal Comitato Colli Maceratesi, sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le due nuove versioni Colli Maceratesi Ribona Riserva e la Colli Maceratesi Ribona Spumante Riserva.

Rese più basse e affinamenti più lunghi

Le modifiche, intese a innalzare l’asticella del valore dei vini a denominazione, introducono requisiti di produzione distintivi. In vigna la resa massima per queste nuove tipologie è limitata a 91 ettolitri per ettaro. Per lo Spumante Riserva Colli Maceratesi da Ribona è previsto un processo di affinamento sui lieviti che si allunga per un minimo di 36 mesi dopo la rifermentazione esclusivamente in bottiglia. Per la Ribona Riserva Colli Maceratesi, invece, l’immissione al consumo sarà consentita solo dopo un affinamento di 12 mesi.
Queste nuove regole mirano a garantire vini di elevata qualità col fine di arricchire la dimensione espressiva della Doc, che occupa un’area di 250 ettari, una produzione potenziale di circa 600 mila bottiglie, 46 viticoltori e 28 produttori. Ma sono intese anche a riflettere le potenzialità di complessità e longevità del vitigno Ribona (la storia vuole che con il termine “Ri- bona” si volesse sottolineare il fatto che fosse due volte buona), un elemento distintivo della tradizione vinicola marchigiana.

Michele Bernetti, presidente dell’Imt

Alzare l’asticella della qualità e aprirsi a nuovi mercati

«L’introduzione dei due nuovi bianchi Riserva della Ribona nelle tipologie vino e spumante Metodo Classico», ha detto il presidente Imt, Michele Bernetti, «è coerente con il processo di aggiornamento di alcuni disciplinari delle nostre 16 denominazioni, nati circa 50 anni fa, che necessitano di essere attualizzati. Un’azione in linea con il percorso intrapreso dal Consorzio che punta a innalzare qualità e valore aggiunto delle produzioni. La notizia della pubblicazione in Gazzetta è il modo migliore per festeggiare i primi 25 anni di Imt».
Il presidente del Comitato della Doc Colli Maceratesi, Filippo degli Azzoni, ha sottolineato come le nuove le tipologie introdotte offrano «opportunità per attivare nuovi canali di vendita, sia sul mercato interno, sia estero». Inoltre, la possibilità prevista ora per i produttori di utilizzare il nome geografico “Marche” sulle etichette, in conformità con direttive specifiche stabilite nel disciplinare, è intesa a dare maggiore visibilità ai vini sia a livello nazionale che internazionale.
«Le due nuove Riserve introdotte grazie al lavoro fatto da Imt valorizzano il Colli Maceratesi Ribona», ha aggiunto degli Azzoni, «e sono in grado di rispondere a una domanda qualificata, capace di apprezzare le doti di longevità e di complessa eleganza che sono nel Dna del vitigno».

In Italia

La prima verticale di Masseto sarà alla Monza Wine Experience

Sabato 14 novembre, in assaggio sei annate (2023, 2020, 2015, 2005, 2001, […]

Leggi tutto

Tommasi, due progetti celebrano la longevità dell’Amarone

La Biblioteca di Famiglia, un prezioso cofanetto di tre vecchie annate destinato […]

Leggi tutto

Domaines Ott, le tre anime della Provenza

Un territorio fatto di luce, vento e pietra, che ogni tenuta della […]

Leggi tutto

Conte Vistarino: il nuovo cru Ottavia è un Pinot nero dall’anima contemporanea

Dopo Bertone, Tavernetto e Pernice, la vinificazione in rosso prosegue con una […]

Leggi tutto

Storia completa di un vino: Ronco delle Mele

Siamo andati a Dolegna del Collio per celebrare i 30 anni di […]

Leggi tutto

Gruppo Meregalli, un alleato per Cantine e ristoratori

La società d’importazione e distribuzione di fine wines e spirits vanta 170 […]

Leggi tutto

Elisa Semino e i Timorasso La Colombera protagonisti all’Enoluogo

Al centro dell’incontro tre espressioni aziendali: il Derthona “classico” e i cru […]

Leggi tutto

Un vigneto per due: la Solenga di Stradella

Andrea Picchioni e Giulio Fiamberti condividono una porzione di collina vitata dell’Oltrepò […]

Leggi tutto

Memoria, modernità e accoglienza: Zorzettig vara Cantina Viva

A Spessa di Cividale nasce la nuova casa dell’azienda friulana: un investimento […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati