In Italia

In Italia

Dargenio e Passarelli campioni d’Italia per Aspi e Onav

8 Ottobre 2018 Civiltà del bere
Prosegue la sinergia tra Aspi e Onav con la doppia incoronazione di Davide Dargenio e Marco Passarelli, rispettivamente Miglior sommelier d’Italia Aspi 2018 e Miglior assaggiatore Onav 2018. La finale si è svolta ieri al Grand Visconti Palace Hotel di Milano, al culmine di due giornate dedicate alla degustazione e al bere di qualità.
Con la premiazione "congiunta" di Dargenio e Passarelli si conferma la stretta collaborazione fra l'Associazione della sommellerie professionale italiana e l’Organizzazione nazionale assaggiatori vino, annunciata a marzo dai presidenti Giuseppe Vaccarini (Aspi) e Vito Intini (Onav). «Un'occasione per stare insieme e confrontarsi, una prova più contro se stessi per testare le proprie capacità, che contro gli altri», ha commentato Intini«Abbiamo voluto condividere questa bella iniziativa con ASPI, perché le nostre due associazioni continuano la loro intesa verso una collaborazione sempre più sinergica e duratura nel mondo del vino».    

Chi è Davide Dargenio, Miglior sommelier d'Italia Aspi 2018

A 28 anni Davide Dargenio si aggiudica il titolo di Miglior sommelier d'Italia Aspi 2018. Milanese d'origine, oggi è chef sommelier e formatore al Le Berceau des Sens, Ecole Hôtelière a Losanna. Ha studiato come Tecnico dei servizi della ristorazione all’Istituto Carlo Porta di Milano, e vanta una lunga esperienza in ristoranti stellati: The Fat Duck a Bray (3 stelle), Le Manoir Aux Quat Saisons a Oxford e L’Oustau de Baumanière a Les Baux-de-Provence (2 stelle), Les Gorges de Pennafort a Callas e Verbier, in Svizzera (1 stella).

Saccone e Castano finalisti al concorso Aspi 2018

Gli altri finalisti del concorso Aspi, selezionati fra i 12 candidati al titolo 2018, sono Paolo Saccone e Salvatore Castano, rispettivamente secondo e terzo classificato. Saccone, nato nel 1985, è group sommelier del Dedes Group di Sydney, mentre Salvatore Castano (classe 1990) è sommelier al ristorante londinese Mash. Francesco Cosci invece, 23 ennne aretino, si aggiudica il titolo di Miglior sommelier della birra (riconoscimento di Fondazione Birra Moretti). «Complimenti a Davide Dargenio che ha superato le prove con straordinaria capacità e preparazione, e a tutti gli altri 11 semifinalisti, la cui competenza fa onore al mondo della sommellerie professionale» ha dichiarato Giuseppe Vaccarini, Presidente Aspi.

Marco Passarelli è Miglior assaggiatore Onav 2018

Il titolo 2018 di Miglior assaggiatore Onav è stato vinto da Marco Passarelli (Onav Milano) grazie a una prova pressoché perfetta, seguito da Micaela StipaSebastiano Spina. I concorrenti si sono cimentati in una prova teorica di 10 domande e una prova pratica, riconoscendo nei dettagli 6 vini rappresentativi della miglior produzione italiana. A valutarli il presidente del Comitato scientifico Onav, Vincenzo Gerbi, il presidente Onav Vito Intini, la vicepresidente Teresa Bordin, il presidente onorario Lorenzo Marinello e il direttore generale Francesco Iacono.

In Italia

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto

Trova le differenze (1): Nerello Mascalese vs Nerello Cappuccio

Prima puntata di una nuova serie per inquadrare quei vini o vitigni […]

Leggi tutto

Vendemmia 2025: produzione in linea con il 2024, ma il +6% di giacenze sono un problema

I dati definitivi si attestano sui 44 milioni di ettolitri. Gli stock […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: non solo sommelier ma comunicatori

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati