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Da Corte Sant’Alda il primo Amarone certificato Demeter

29 Ottobre 2014 Civiltà del bere
Marinella Camerani, anima e corpo di Corte Sant’Alda, ha scelto Milano e il ristorante Joia di Pietro Leemann per presentare il primo e unico Amarone (annata 2010) certificato a marchio Demeter. Per l'azienda agricola di Mezzane di Sotto (Verona) è un grande traguardo.  «Questo Amarone porta la mia firma, il mio lavoro, la mia passione e la mia costanza», ha dichiarato la Camerani. «La qualità e le caratteristiche di questo vino sono frutto di piccole scelte quotidiane, spesso anche molto faticose. E della conoscenza perfetta e quasi istintiva del nostro territorio, che talvolta mi porta a decidere di piantare piselli tra i filari, altre volte grano, o ancora, come abbiamo fatto quest’anno, di spruzzare silice sulle piante per attrarre la luce del sole in un’estate ombreggiata». LA SCELTA BIODINAMICA - Corte Sant’Alda ha deciso di lavorare a regime biodinamico. Per spiegarlo alla stampa milanese, ha scelto di essere affiancata da un “maestro del genere”, Alois Lageder, che ha una Cantina diversa per dimensioni, ma condivide la stessa filosofia di vita ed è certificato Demeter dal 2007. «All’inizio ero ostile alla certificazione perchè temevo diventasse uno strumento di marketing. Poi, con il passare degli anni, ho cambiato idea e ho capito che questo è l’unico modo che abbiamo, per ora, di offrire garanzie del nostro lavoro al consumatore» ha spiegato Lageder. NEL CALICE - L’Amarone di Corte Sant’Alda nasce da terreni posti circa a 350 metri sul livello del mare, di medio impasto e calcarei in val di Mezzane. Le uve di Corvina (30%), Corvina Grossa (50%) e Rondinella (20%) appassiscono naturalmente fino alla fine di gennaio; la fermentazione avviene con lieviti indigeni in tini troncoconici da 40 hl, la macerazione dura un mese e l’affinamento è in botti di rovere francese da 5 e 25 hl per circa 4 anni. Il colore è rosso rubino con note di frutta matura, pepe nero e cioccolato, i tannini sono morbidi e la struttura è elegante. Ha preceduto l’assaggio dell’Amarone di Corte Sant’Alda, il grandioso e raffinato Gewürztraminer di Lageder. A chiudere il percorso, la maestria in cucina di Leemann. Come dire, un cerchio perfetto! DEMETER: COS'È? - Il nome si riferisce alla dea Demetra e il movimento nasce nel 1930 in Germania con Steiner. Il pensatore aveva teorizzato un nuovo metodo agricolo sostenendo che “un’azienda agricola è tanto malata, quanto più ricorre all’esterno per procurarsi ciò che le serve alla propria attività”. Oggi Demeter International è garanzia di certificazione e di standard analoghi e condivisi in qualunque parte del mondo. In Italia i produttori di vino certificati sono 107 per un totale di circa 1.500 ettari. Una nicchia, certo, che però cresce di anno in anno

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