Mondo

Mondo

Côtes du Rhône: ecco il nuovo cru Laudun

3 Ottobre 2024 Anita Franzon
Côtes du Rhône: ecco il nuovo cru Laudun

Laudun è stato promosso a 18° cru del distretto Aoc Côtes du Rhône unendosi a grandi nomi come Châteauneuf-du-Pape e Hermitage. Situato a nord di Lirac, sulla riva destra del fiume Rodano, è il primo dei Côtes du Rhône-Villages a diventare a cru dopo nove anni; l’ultimo è stato Cairanne nel 2015.

Per approfondimenti: La Revue du vin de France, The drinks business, JancisRobinson.com, Harpers.co.uk e Decanter

L’areale Aoc Côtes du Rhône conta attualmente otto cru nel Rodano settentrionale e, grazie alla neopromozione di Laudun, dieci in quello meridionale. L’approvazione da parte dell’Inao (Institut National de l’origine et de la qualité) è arrivata lo scorso 11 settembre dopo oltre dieci anni di pressioni da parte dei viticoltori locali: “È una grande vittoria e la fine di una lunga attesa per Laudun”, scrive La Revue du vin de France. Laudun affiancherà nomi di prestigio: Beaumes-de-Venise, Cairanne, Château-Grillet, Châteauneuf-du-Pape, Condrieu, Cornas, Côte-Rôtie, Crozes-Hermitage, Gigondas, Hermitage, Lirac, Rasteau, Saint-Joseph, Saint-Péray, Tavel, Vacqueyras e Vinsobre.

Laudun e i suoi bianchi riconosciuti e apprezzati

Il nuovo cru, che si trova nel Rodano meridionale, nel dipartimento del Gard, è suddiviso in tre comuni e può contare su un totale di 591 ettari di superficie vitata e una produzione annuale di 22.390 ettolitri di vino (dati 2023, The drinks business). Sebbene Laudun produca vini rossi, rosati e bianchi, ha una percentuale di questi ultimi più alta (30%) rispetto alla maggior parte delle aree circostanti: si tratta di un’importante risorsa per la denominazione, in risposta alle nuove tendenze di consumo. I bianchi sono realizzati prevalentemente da Clairette, Grenache blanc, Roussanne e Viognier e sono riconosciuti e apprezzati per il loro grande equilibrio costruito su terreni argillosi-sabbiosi, che donano acidità e freschezza. I vini rossi e rosati, invece, si ottengono generalmente da Grenache, Syrah e Mourvèdre (JancisRobinson.com).

Appuntamento a Wine Paris

Dopo anni di attenzione da parte dei viticoltori locali al miglioramento della qualità dei vini, il recente voto del Comitato nazionale è stato visto come una ricompensa per la loro dedizione nell’ottica di una “vera dinamica qualitativa e collettiva” (Harpers.co.uk). «Questo riconoscimento ci impone di investire ancora di più nella qualità dei nostri vini per consolidare il nostro posto all’interno della grande e splendida famiglia dei cru», ha dichiarato a Decanter Luc Pélaquié, presidente dell’Aoc Laudun. I primi vini dovrebbero entrare in commercio all’inizio del 2025 e secondo quanto riportato dall’ente di promozione dei vini della Valle del Rodano, Inter Rhône , i produttori di Laudun non vedono l’ora di mostrare i frutti del loro lavoro: la presentazione ufficiale avverrà a Wine Paris, che andrà in scena dal 10 al 12 febbraio 2025.

Foto di apertura: Laudun è 18° cru del distretto Côtes du Rhône © Free Nomad – Unsplash

Mondo

Viaggio in Georgia (2): riflessioni e incontri a Tbilisi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Viaggio in Georgia (1): il Kakheti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Château Rieussec, il Sauternes che sfida i luoghi comuni

Incontro con Saskia de Rothschild, presidente dei Domaines di famiglia, che ci […]

Leggi tutto

Domaine Alexandre Bonnet scandaglia l’anima profonda di Les Riceys

Siamo nella Côte des Bar, alle porte della Borgogna, il cui influsso […]

Leggi tutto

Louis Roederer, Vintage 2018, la verità del frutto

La potenza del Pinot noir di Verzy (Montagne de Reims) e la […]

Leggi tutto

Dom Pérignon: al debutto Vintage 2017, Rosé 2010 e il 2008 Plénitude 2

Tre nuove e affascinanti interpretazioni di questo Champagne leggendario che ha fatto […]

Leggi tutto

Com’è andata la vendemmia 2026 a sud dell’equatore?

Stabile la raccolta delle uve in Australia, primo Paese produttore australe. In […]

Leggi tutto

Albania: dal Kallmet al Pulsi al Ceruja sono tante le uve da scoprire

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Bollicine francesi: è l’ora del Crémant

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati