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Corsa alle modifiche dei disciplinari. Facciamo ordine

17 Febbraio 2011 Elena Erlicher
E' in atto una corsa alla modifica dei disciplinari di produzione; molti dei Consorzi di tutela di tutta Italia hanno presentato numerose richieste di modifica. Questo in parte per adeguarsi alla nuova normativa comunitaria e in parte alle nuove esigenze territoriali. L'esito è che il mondo delle Igt, Doc e Docg italiano è in subbuglio. Al Comitato nazionale vini, organo del ministero delle Politiche agricole, dal 10 febbraio 2009 al 21 gennaio 2011 sono arrivate decine e decine di richieste di modifica. Di queste ne sono già state approvate 19 nuove Garantite, 22 Controllate e 3 Indicazioni geografiche tipiche; mentre sono state accolte le richieste di modifica ai disciplinari di 23 Docg, 119 Doc e 37 Igt. Il Veneto è in testa con 7 nuove Docg, seguito da Piemonte con 4, Marche con 3, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Basilicata tutte a pari merito con 1. Per quanto riguarda la classifica regionale delle nuove Doc al primo posto si trova la Lombardia con 7 new entry, al secondo l’Abruzzo con 4, al terzo Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Umbria con 2, in quarta e ultima posizione la Basilicata con 1 nuova Controllata. Analizzando, invece, la distribuzione regionale delle modifiche approvate dal Comitato, troviamo che il Piemonte ha visto accogliere le sue richieste per 6 Docg e ben 18 Doc, la Toscana per 5 Docg e 15 Doc, la Lombardia per 3 Docg, il Lazio per 14 Doc, l’Emilia Romagna per 11, Marche e Veneto per 10, e così via dicendo. Di seguito è possibile scaricare l’elenco delle denominazioni in dettaglio. [emember_protected] Elenco denominazioni del Comitato nazionale vini [/emember_protected]

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