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Apre la città del vino a Bordeaux

23 Maggio 2016 Emanuele Pellucci
Non poteva che sorgere a Bordeaux la prima "città del vino". Capitale indiscussa del settore grazie alla tradizione e alla notorietà legate ai vini francesi nel mondo, Bordeaux ha voluto realizzare questo ambizioso progetto che vedrà ufficialmente la luce il 31 maggio, quando l’avveniristico complesso della Cité du Vin, sulle rive della Garonna, sarà inaugurato dal presidente François Hollande. L’indomani la città del vino sarà aperta al pubblico.

La nascita della città del vino a Bordeaux

Concepito nel 2008 su input del sindaco di Bordeaux, Alain Juppé, già primo ministro del governo francese, il progetto è stato poi appoggiato dalla Regione Aquitania, da Bordeaux Métropole, dal Consiglio Interprofessionale del Vino e dalla Camera di Commercio di Bordeaux. Il costo globale dell’operazione è stato di 81 milioni di euro netti, per oltre l’80% provenienti da finanziamenti pubblici. Nel gennaio 2015 l’associazione che ha dato il via alla realizzazione della città del vino ha passato il testimone alla neonata “Fondation pour la Culture et les Civilisations du Vin”. A partire dal 1° giugno il finanziamento dell’intero complesso è assicurato da risorse proprie e da eventuali donazioni.

Ristoranti, cantine e butique

La struttura, ideata dagli architetti Nicolas Desmazières et Anouk Legendre, si sviluppa in una torre sinuosa alta 55 metri e in una grande galleria all’interno delle quali trovano posto ambienti dove il visitatore può compiere un percorso culturale attraverso la storia del vino dall’antichità ai giorni nostri. Ed inoltre, sale per esposizioni temporanee e di lettura, un ristorante con una carta dei vini con oltre 500 etichette e un wine bar nella cui cantina sono conservate ben 14 mila bottiglie. E altro ancora: sale per conferenze, aree di degustazione, un auditorium per 250 persone (intitolato a Thomas Jefferson), varie boutique e per chi vuole visitare i vigneti grazie ai tour fluviali sulla Garonna è disponibile anche un pontone. Il percorso di visita del complesso, che si sviluppa su una superficie totale di 13.350 metri quadrati disposti su dieci piani, termina sulla terrazza panoramica a 35 metri di altezza dalla quale si può ammirare non solo la città e il suo centro storico, ma anche parte dei vigneti che hanno reso celebre i vini di Bordeaux nel mondo.

I partners e gli ambasciatori

Tra i numerosi partners de la “Cité du Vin” bordolese troviamo anche organismi pubblici e privati del mondo del vino internazionale con l’Italia che è rappresentata al momento dal solo Consorzio di Tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco. Tra i sostenitori anche un’associazione americana che organizzerà negli Stati Uniti eventi in collaborazione con la Cité, mentre sono stati nominati ambasciatori della stessa “città” due personaggi famosi come Robert Parker e Pierre Arditi, attore francese e grande appassionato di vino. Per chi fosse interessato a visitarla, sul sito laciteduvin.com è possibile trovare informazioni sugli eventi in calendario e sulle tariffe d’ingresso.

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