Business

Business

Il futuro della Valpolicella per Marchesini, nuovo presidente del Consorzio

4 Agosto 2020 Monica Sommacampagna
Il futuro della Valpolicella per Marchesini, nuovo presidente del Consorzio

Torna alla guida del Consorzio Tutela Vini Valpolicella Christian Marchesini, la cui nomina è stata ufficializzata dopo il Consiglio di amministrazione del 31 luglio scorso. L’abbiamo intervistato per fare il punto, insieme a lui, sul futuro della Valpolicella.

Dopo il triennio di Andrea Sartori, Christian Marchesini subentra per tre anni ai vertici della denominazione, che annovera 8.300 ettari vitati in 19 comuni della Valpolicella e 2.273 produttori di uve e 272 aziende imbottigliatrici. È affiancato dai vicepresidenti Mauro Bustaggi e Andrea Lonardi.

Chi è Christian Marchesini

47 anni, già vicepresidente nazionale dei viticoltori di Confagricoltura e presidente di categoria di Confagricoltura Verona e Veneto, Christian Marchesini gestisce in Valpolicella 34 ettari a conduzione familiare. In passato è stato presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella per due mandati, dal 2012 al 2017. La sua attività riprende il via con consapevolezza, in un anno segnato dalla pandemia che fa seguito a un 2019 in cui si sono superati 64 milioni di bottiglie (18,6 mln per Valpolicella, 30 mln per Ripasso e 15,4 mln per Amarone e Recioto).

Il futuro della Valpolicella dopo il Covid-19

“Il Covid-19 ha comportato una leggera flessione per l’imbottigliato”, ci spiega il neo presidente. “Ma, ancor più importante, se pur ha permesso di continuare a lavorare con la grande distribuzione alle grandi aziende (una trentina sulle circa 300 totali) ha visto in seria difficoltà quelle legate all’horeca. L’e-commerce ha aiutato solo in parte. Il Consorzio sarà impegnato, quindi, più che mai in un’azione di supporto a tutta la filiera, nell’ambito della sua missione di rappresentare in maniera uniforme produttori, grandi e piccole aziende e sistema cooperativo”. Guardando all’estero: “Il nostro primo mercato, la Germania, non va male, il Canada ha retto, rimane preoccupazione per il terzo mercato, gli Stati Uniti“.

Gli obiettivi di Christian Marchesini da presidente del Consorzio della Valpolicella

Prosegue Marchesini: “Ci sarà da migliorare l’equilibrio di una filiera composta al 70% da piccoli produttori, agricoltori che costituiscono la base sociale di un prodotto che ogni anno genera oltre 600 milioni di euro di giro d’affari. Ma da preservare saranno anche il territorio e il proprio marchio collettivo, due asset fondamentali in chiave di sostenibilità e di mercato che nel corso della passata gestione hanno registrato sviluppi importanti e che oggi intendiamo portare avanti con la stessa attenzione”.

Qualche anticipazione sui prossimi progetti

“Tra i nuovi progetti condivisi venerdì scorso rientra la modifica dello statuto, per renderlo più consono alle richieste del Ministero e consentire ai soci di partecipare in modo più attivo alle decisioni consortili” ci anticipa Christian Marchesini. “Puntiamo, inoltre, a modificare il disciplinare del Valpolicella per renderlo più adeguato alla crescita della denominazione che ha registrato un aumento molto importante delle superfici vitate. Ho inoltre in mente di modificare il disciplinare dell’Amarone Docg in linea con il miglioramento qualitativo degli ultimi anni. Tra le priorità rientrano, infine, il maggior contatto con i soci, in particolare con i piccoli soci, con maggiori attività agronomiche, la politica per la sostenibilità – Riduci Risparmia Rispetta – e la difesa dei marchi, una delle attività oggi strategiche per i Consorzi”.

Business

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Pro e contro Wine Paris dalla voce dei produttori

Le opinioni discordanti degli espositori italiani che hanno partecipato alla fiera di […]

Leggi tutto

Bottiglie più leggere? Si procede in ordine sparso

I Consorzi italiani nicchiano, le vetrerie intanto lanciano proposte sempre più leggere, […]

Leggi tutto

Tutta la verità su Wine Paris tra apocalittici e integrati

È l’appuntamento internazionale più importante, ma sono molti i dubbi sollevati dagli […]

Leggi tutto

Come sarà il 2026? Le previsioni di cinque distributori italiani top player

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani influencer: «Scendete dal piedistallo!»

L’errore che può fare chi comincia ad avere qualche capello bianco e […]

Leggi tutto

Accordo Ue-Mercosur, dalla firma alla sospensione

Brusca frenata per il patto di libero scambio di merci tra Paesi […]

Leggi tutto

Quali modelli di business applicare per resistere alla “tempesta perfetta”?

Sfide strutturali e congiunturali hanno scatenato sul settore vitivinicolo un uragano a […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati