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Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

26 Febbraio, 2026 Francesca Luna Noce Toscana
Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione
I produttori del territorio sono stati ripagati dalle fatiche della lunga vendemmia 2024 con vini eleganti dalle acidità nette e gradazioni moderate

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. Al centro di questa 33a edizione il legame tra vino, storia e paesaggio. La nuova vendemmia evoca le grandi annate degli anni ’90

L’anteprima firmata Gallo Nero, Chianti Classico Collection, prosegue la traiettoria positiva già emersa lo scorso anno. L’edizione 2026 raggiunge un record storico: 223 aziende e 680 etichette in degustazione, tra cui 190 Chianti Classico Riserva e 185 Gran Selezione, a conferma del ruolo sempre più centrale delle tipologie di fascia alta. La vendemmia 2024, già anticipata dai campioni della scorsa stagione, segna un ritorno a vini più eleganti, freschi e scorrevoli, evocando le grandi annate degli anni ’90.

Un anno positivo per la Docg e la qualità di consumo

Il 2025 si chiude con segno positivo per il Chianti Classico. Le vendite crescono di oltre un punto percentuale in volume rispetto all’anno precedente, in linea con il trend dell’ultimo triennio, mentre il valore complessivo aumenta, sostenuto soprattutto dalle tipologie premium. Riserva e Gran Selezione si confermano il segmento trainante, rappresentando il 43% dei volumi e il 55,2% del fatturato, consolidando il posizionamento di punta della denominazione. Anche il mercato interno, che incide per il 19% delle vendite, mostra una crescente attenzione alla qualità, con un apprezzamento sempre più marcato per la Gran Selezione, ormai vertice della denominazione anche in termini di prezzo medio. Un segnale che riflette un cambiamento nelle abitudini di consumo, sempre più orientate verso una minore quantità e una maggiore qualità.

Chianti Classico Collection
Il presidente del Consorzio Giovanni Manetti

Export e nuovi mercati in crescita

L’export continua a rappresentare la quota principale delle vendite, con una forte concentrazione sul Nord America, dove Stati Uniti e Canada assorbono quasi metà della produzione. La domanda di Riserva e Gran Selezione cresce in entrambi i mercati: negli Usa la Riserva aumenta del +14% e la Gran Selezione del +20%, mentre in Canada l’incremento per queste due categorie sfiora il +30%. Nel resto d’Europa la crescita riguarda soprattutto il valore, con Germania e Paesi Scandinavi in espansione. In particolare, la Svezia registra un incremento vicino al +7%, trainato dal Chianti Classico annata. Anche i mercati asiatici, tra cui Cina, Singapore e Hong Kong, pur con volumi contenuti, mostrano un aumento del valore medio. La Francia si distingue per la performance della Gran Selezione, in crescita sia nei volumi sia nei prezzi medi, consolidando la presenza del Chianti Classico in un mercato storicamente competitivo.

L’annata 2024 in breve

La vendemmia 2024 mostra subito vini di grande bevibilità e scorrevolezza, qualità che parlano dell’andamento climatico dell’anno. L’inverno regolare e i mesi miti di febbraio e marzo hanno anticipato il germogliamento, mentre la primavera, con piogge abbondanti e temperature sotto la media, ha rallentato lo sviluppo vegetativo. La buona ventilazione dei vigneti e l’esperienza dei viticoltori hanno mantenuto le uve sane, e l’estate fresca, insieme alle piogge di fine agosto e alle escursioni termiche, ha favorito una maturazione fenolica perfetta. Il risultato sono vini eleganti, freschi, con acidità nette e gradazioni moderate. «Sono soddisfatto della vendemmia 2024», ha dichiarato il presidente del Consorzio Giovanni Manetti, «la sanità delle uve portate in cantina è stata perfetta, e noi produttori di Chianti Classico saremo ripagati dalle fatiche di una lunga raccolta con vini eleganti e freschi, con uno stile che ricorda le grandi annate degli anni ’90».

Riserva e Gran Selezione: 2023 e 2022

La 2023, caratterizzata da una primavera piovosa, ha richiesto un lavoro attento in vigna per contenere attacchi di peronospora, limitando la perdita di produzione senza intaccare la qualità. Il caldo estivo e le escursioni termiche di fine agosto hanno permesso una maturazione ottimale delle uve. I primi assaggi mostrano vini equilibrati, con tannini morbidi, buona freschezza e un profilo aromatico piacevole, in linea con lo stile tradizionale del Chianti Classico.
La 2022 è stata un’annata calda e intensa, che ha dato vini di struttura importante e concentrazione notevole. Le alte temperature estive e la siccità non hanno impedito una buona maturazione grazie alle riserve idriche primaverili, ma i vini risultano meno orientati alla leggerezza e più densi. Aromi di fiori e frutti freschi sono meno evidenti, mentre emergono tannini maturi e un equilibrio solido. Di seguito presentiamo le 10 etichette che ci hanno particolarmente colpito per freschezza e bevibilità: a partire dai Chianti Classico annata, poi Riserva e infine Gran Selezione.

Belvedere1

Tenuta de’ Carfini, Chianti Classico Docg 2024

Nato da antichi cloni di Sangiovese piantati nel 1975 su sedimenti alluvionali e ciottoli fluviali, vinificato con fermentazioni spontanee e non filtrato, rappresenta l’espressione più identitaria dello stile di Belvedere1, contemporanea e centrata. Ciliegia fresca, fiori di campo e cenni di erbe aromatiche. Il sorso è fresco e scorrevole, con tannini morbidi.


Rosso
Rosso

Poggerino

Chianti Classico Docg 2024

Biglietto da visita della Cantina, esprime con chiarezza lo stile classico e autentico di Radda, offrendo un ritratto sincero del terroir e della mano del produttore. Fresco, equilibrato e fragrante, su note di violetta, lamponcino e un accenno di incenso. Bella acidità, leggero sbuffo alcolico e frutto carnoso, con un finale lungo e pulito.


Rosso
Rosso

Riecine

Chianti Classico Docg 2024

Pietra miliare dell’azienda, è stata la prima etichetta prodotta e nel tempo è rimasta fedele al concetto originale di un Chianti Classico dal temperamento austero, adatto sia alla beva giovane sia all’invecchiamento. Bellissima frutta rossa, fresco ed elegante. Tannini morbidi e ben integrati, già godibile, con un finale armonico e persistente. Centrato sul territorio di Gaiole.


Rosso
Rosso

Castello Monsanto

Chianti Classico Docg 2023

Espressione dei vigneti più giovani, con predominanza di Sangiovese e affinamento in rovere, rappresenta lo stile classico e varietale dell’azienda, chiaro e legato al terroir di San Donato in Poggio. Bouquet spettacolare e lungo, frutto tipico del territorio, tannino rotondo, palato scorrevole e armonico. Fresco ma complesso ed elegante.


Rosso
Rosso

Istine

Chianti Classico Docg 2023

Sangiovese delle colline di Radda e Gaiole, biologico e fedele al territorio, sintetizza lo stile aziendale. Pennellate di amarena, fragolina e un accenno di sottobosco. Palato fresco e succoso, con bella acidità e frutto vivo. Tannino fine, chiude lungo e salino. Tipico e immediato, capace di combinare carattere e scorrevolezza.


Rosso
Rosso

Castell'in Villa

Chianti Classico Docg 2029

Non è né un single vineyard né una Riserva, ma un riferimento “base” dell’azienda castellana. Lanciato in anteprima con annate già evolute, incarna al 100% la tipicità del Chianti Classico. Al naso frutto rosso succoso, viola e arancia rossa, con note speziate e accenti terrosi. Sorso fresco e ancora dinamico, con tannino levigato e buona progressione fruttata.


Rosso
Rosso

Badia a Coltibuono

Chianti Classico Riserva Docg 2021

Vino di riferimento della storica tenuta di Gaiole, rappresenta l’eleganza e la finezza aziendale. Al naso ciliegia matura, mora di rovo e arancia sanguinella. Palato pieno e armonico, con tannini setosi e una punta di alcol in evidenza che conferisce struttura e complessità. Buona acidità e finale lungo. Verticale e riconoscibile.


Rosso
Rosso

Castellaccio

Lama dei Cortacci, Chianti Classico Docg 2023

Vino di punta, nato dai vigneti più elevati. Esprime lo stile terroir-driven della Cantina: verticale, minerale e sapido, con approccio biologico e vinificazione minimale. Naso intenso di viola, ciliegia e note balsamiche; palato pieno e teso, bella acidità e tannini levigati. Già apprezzabile ma con grande potenziale di evoluzione.


Rosso
Rosso

Castello di Volpaia

Chianti Classico Riserva Docg 2023

Riserva iconica della famiglia Mascheroni Stianti a Radda, prodotta dal 1967 con Sangiovese da vigne ad alte quote e coltivazione organica. Complessa, strutturata e di grande coerenza stilistica. Naso stratificato su ciliegia nera, frutti di bosco maturi e sbuffi balsamici. Sorso pieno e scorrevole, con tannini fitti e setosi e una buona scia sapida.


Rosso
Rosso

Castello Monsanto

Vigna Il Poggio, Chianti Classico Gran Selezione Docg

Etichetta storica, primo single vineyard e cru di riferimento dal 1962. Si apre su note di piccoli frutti rossi, arricchite da lievi accenti speziati. Al palato è fresco e complesso, con bella acidità, struttura equilibrata e tannini morbidi ma decisi. Elegante e strutturato, rappresenta la vocazione top di gamma della tenuta.


Rosso
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