Mondo

Mondo

Chi seguire sui social: Julia Moskin

5 Novembre 2020 Anita Franzon

Julia Moskin – @juliamoskin su Instagram – newyorkese da sempre, scrive di enogastronomia sul New York Times dal 2004 e ha recentemente firmato l’articolo sullo scandalo sessuale all’interno della Court of Master Sommeliers.

Non è la prima volta che la giornalista si occupa di questo tema: nel 2018, Julia Moskin ha fatto parte di una squadra che ha vinto il Premio Pulitzer grazie all’inchiesta sulle molestie sessuali sul posto di lavoro.

L’importanza di raccontare la verità

Il suo lavoro è dunque un perfetto esempio di come anche il mondo dell’enogastronomia abbia un estremo bisogno di giornalisti che sappiano raccontare la verità, andare a fondo di ogni questione e raccontare storia potenti; oltre a riportare notizie, intervistare persone influenti del settore e individuare nuove tendenze. Julia Moskin ha inoltre smascherato i ghostwriter di molti autori di libri di cucina, mentre la sua indagine sulle finanze della James Beard Foundation (un’organizzazione senza scopo di lucro ma con lo scopo di celebrare la cultura alimentare americana) portò alle dimissioni dell’intero consiglio di amministrazione.

Questa notizia fa parte della rassegna stampa internazionale di Civiltà del bere. Per riceverla gratuitamente una volta a settimana in formato newsletter iscriviti qui.

Leggi le altre notizie dal mondo di questa settimana

Mondo

Viaggio in Georgia (2): riflessioni e incontri a Tbilisi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Viaggio in Georgia (1): il Kakheti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Château Rieussec, il Sauternes che sfida i luoghi comuni

Incontro con Saskia de Rothschild, presidente dei Domaines di famiglia, che ci […]

Leggi tutto

Domaine Alexandre Bonnet scandaglia l’anima profonda di Les Riceys

Siamo nella Côte des Bar, alle porte della Borgogna, il cui influsso […]

Leggi tutto

Louis Roederer, Vintage 2018, la verità del frutto

La potenza del Pinot noir di Verzy (Montagne de Reims) e la […]

Leggi tutto

Dom Pérignon: al debutto Vintage 2017, Rosé 2010 e il 2008 Plénitude 2

Tre nuove e affascinanti interpretazioni di questo Champagne leggendario che ha fatto […]

Leggi tutto

Com’è andata la vendemmia 2026 a sud dell’equatore?

Stabile la raccolta delle uve in Australia, primo Paese produttore australe. In […]

Leggi tutto

Albania: dal Kallmet al Pulsi al Ceruja sono tante le uve da scoprire

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Bollicine francesi: è l’ora del Crémant

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati