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Champagne Bollinger PN, nuova interpretazione dei terroir del Pinot nero

22 Luglio 2020 Civiltà del bere
Champagne Bollinger PN, nuova interpretazione dei terroir del Pinot nero

La Maison ha annunciato l’uscita di un nuovo Champagne Blanc de noirs: Bollinger PN. La cuvée inaugura una linea permanente che interpreterà diversi terroir del Pinot nero, edizione dopo edizione. Focus del primo Bollinger PN è il village Verzenay nel millesimo 2015 (VZ15).

A dodici anni dall’ultima novità di Bollinger (lo Champagne Rosé lanciato nel 2008), la gamma permanente della Maison si arricchisce di una nuova linea. È Bollinger PN, una collezione di Champagne da Pinot nero in purezza «radicata in quella che è diventata l’essenza stessa della nostra Maison», ha dichiarato Charles-Armand de Belenet, general manager di Champagne Bollinger. Per spiegarla con parole sue, la nuova linea offre «una visione inimitabile di un vitigno iconico e un impegno senza compromessi, per realizzare la missione che abbiamo iniziato nel 1829 come creatori del gusto».

Ogni edizione un terroir diverso

La personalità del Pinot nero e l’approccio orientato a valorizzare il terroir sono i due fondamenti della cuvée Bollinger PN. Ogni edizione offrirà una nuova interpretazione del savoir-faire e dei vigneti di Bollinger e sarà caratterizzata da un cru diverso dall’anno precedente, accuratamente selezionato. Ogni PN sarà a tutti gli effetti un’edizione limitata, a partire dalla cuvée Bollinger PN VZ15, ora al debutto, che offre un’interpretazione d’autore del Pinot nero di Verzenay nell’annata 2015.

Come nasce Bollinger PN VZ15

Bollinger PN VZ15 mette in risalto le caratteristiche distintive dei vini del terroir di Verzenay, che costituiscono l’80% del blend, armonizzate da un piccolo apporto di Pinot nero da altri village: Aÿ, Bouzy e Tauxières. L’esito è uno Champagne di bella profondità, eleganza e tensione, dal finale salino. La base di Bollinger PN VZ15 è l’annata 2015, notevole in Champagne soprattutto per il Pinot nero, ma i vini di riserva arrivano fino al millesimo 2009, affinati in magnum per quasi dieci anni; il loro lungo affinamento sur lie impreziosisce l’intensità aromatica della cuvée composta dallo chef de cave Gilles Descôtes. Il dégorgement è di novembre 2019.

100% Pinot noir: la nuova interpretazione di Bollinger

Vitigno protagonista di tutta la gamma di Bollinger, il Pinot nero è il pilastro dello stile della Maison di Aÿ. La varietà è presente in tutti gli Champagne prodotti, a partire dal Brut Special Cuvée. Oltre a Bollinger PN, l’unico Blanc de noirs prodotto è lo storico Vieilles Vignes Françaises, prezioso Champagne millesimato proveniente da due piccole parcelle dove le viti sono piantate senza portainnesto; una produzione limitata e dal valore di diverse centinaia di euro (990 euro su Tannico). Bollinger PN, invece, sarà disponibile a un prezzo più contenuto, 104 euro, a partire da settembre 2020. Distributore esclusivo per l’Italia sarà, come sempre, il Gruppo Meregalli.

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