In Italia

In Italia

Carlo Alberto Recchia è il nuovo presidente della Cantina Valpolicella Negrar

22 Dicembre 2011 Jessica Bordoni
Fine d’anno e nuovi incarichi per le cooperative vinicole nazionali. Lo scorso 19 dicembre abbiamo dato notizia del cambio di presidenza alla Settesoli, con Vito Varvaro che succede a Diego Planeta, per 40 anni al vertice della storica Casa vinicola di Menfi (vedi il post Vito Varvaro è il nuovo presidente della Settesoli). Oggi dalla Sicilia risaliamo al Veneto per annunciare la nomina di Carlo Alberto Recchia, neopresidente della Cantina Valpolicella Negrar, 230 soci e 600 ettari di vigneti tra le colline fuori Verona. Avvocato e socio viticoltore, nonché ex sindaco e consigliere del piccolo centro agricolo di Negrar, Recchia vive e lavora nel capoluogo lombardo, mantenendo però stretti legami con la Valpolicella. «I miei bisnonni, nonni e genitori hanno trascorso la loro vita in due chilometri quadrati di questa valle e solo per ragioni di lavoro mi sono trasferito a Milano», spiega il nuovo presidente, orgoglioso dell'importante incarico ricevuto come delle sue origini. Nel corso dell’assemblea del Consiglio di amministrazione, lo scorso 14 dicembre, sono stati eletti anche i due vicepresidenti: Floriano Fasoli, commercialista, e Alessandro Bianchi, presidente della Camera di commercio di Verona; mentre l’ex presidente Luigino Galvani mantiene il ruolo di consigliere. «La presenza di Fasoli e Bianchi nella presidenza rappresenta per l’azienda una svolta nella governance che porterà certamente a risultati di grande prestigio per il territorio e l’impegno professionale che la loro preparazione potrà offrire sarà un indubbio vantaggio per la patria dell’Amarone. La Cantina di Negrar è una realtà nel mondo vinicolo che ha conquistato stima e rispetto sui mercati nazionali ed esteri e ha dato importanza e lustro alla Valpolicella», commenta Recchia. Il bilancio è stato chiuso il 31 luglio scorso con un fatturato che registra un+10% sul 2010 e 26,5 milioni di euro.

In Italia

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto

Le bollicine seducono anche la Toscana: sì agli spumanti Igt

Il Comitato nazionale vini approva le modifiche al disciplinare introducendo Metodo Classico […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: fresco e identitario 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Farina Wines, sei annate dell’Amarone di Famiglia

In una verticale dell’etichetta di punta (vendemmie 2015, 2016, 2017, 2018, 2020 […]

Leggi tutto

Cesarini Sforza: 1673, Trentodoc specchio del terroir

Riserva, Rosé, Noir Nature e Millesimato: una collezione di quattro spumanti della […]

Leggi tutto

Pasqua: il sostegno al Teatro Romano di Verona e l’Hey French V edizione

Il 18 marzo la Cantina veneta ha presentato la sua attività di […]

Leggi tutto

Tenuta Roletto, focus sull’Erbaluce Metodo Classico

Si parte dai 24 mesi di affinamento sui lieviti, per spingersi fino […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: accessibile e distintivo

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Il Roero riscrive i suoi paradigmi espressivi

Si sperimentano le possibilità evolutive degli Arneis e si punta su Nebbiolo […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati