Storytelling Storytelling Civiltà del bere

Cantina Tollo, un viaggio sensoriale di 60 anni

Cantina Tollo, un viaggio sensoriale di 60 anni

La cooperativa abruzzese, che conta 2.700 ettari e 700 soci, festeggia il suo anniversario con un concorso per giovani artisti. L’immagine vincitrice illustrerà la nuova campagna pubblicitaria e una bottiglia commemorativa. Nasce la linea Biologica: omaggio alla natura e ai suoi abitanti.

È tra le più importanti e consolidate realtà vitivinicole abruzzesi e compie 60 anni di attività: si tratta di Cantina Tollo, che oggi commercializza 13 milioni di bottiglie all’anno vantando circa 700 soci e 2.700 ettari dalle colline del litorale fino alle pendici della Maiella.

La valorizzazione degli autoctoni

Pur rimanendo sempre attenta alla sperimentazione, la produzione di Cantina Tollo si concentra sui vitigni tipici e autoctoni del territorio (Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina e Cococciola), che ben si esprimono in quest’area dal clima tipicamente mediterraneo, contraddistinto da escursioni termiche notevoli e anche per questo da sempre vocato alla vitivinicoltura. Nelle contrade del comune di Tollo l’allevamento della vite è infatti testimoniato da numerosi reperti archeologici, come i contenitori in terracotta usati nell’antichità per il trasporto del vino e oggi conservati nel Museo archeologico nazionale di Chieti.

Il ruolo della cooperativa in questi 60 anni


Tutta la lunga e interessante storia di questi luoghi si riflette anche nelle vicende di un passato più recente, quello della seconda metà del Novecento. Negli anni Sessanta le campagne abruzzesi rischiavano lo spopolamento, ma vennero tenute vive dai viticoltori che, invece di andare a cercare fortuna altrove, scelsero di restare e di dare vita a Cantina Tollo. La cooperativa rappresenta oggi una delle fortune di queste terre.

Un anniversario importante

Per festeggiare l’importante compleanno, la Cantina ha indetto un contest dedicato a giovani artisti e designer con l’obiettivo di scegliere l’immagine per la nuova campagna pubblicitaria creata appositamente in occasione dell’anniversario della realtà teatina. Il concorso ha visto la partecipazione di oltre 180 artisti e a conquistare la giuria, composta da Andrea Di Fabio, sales and marketing director di Cantina Tollo, dall’artista Francesca de Rubeis e dal docente dell’Accademia di belle arti di Bologna Gianluca Bernardini, sono state le illustrazioni di Flavia Cuddemi.

L’illustrazione di Flavia Cuddemi, vincitrice del concorso

Viaggiare nel mondo del vino

Le immagini, realizzate ad acquerello, non solo raccontano la storia di Tollo, ma anche e soprattutto un viaggio alla scoperta del mondo del vino, tema del contest.
«Questo per noi è un traguardo importante», spiega Tonino Verna, presidente della Cantina, «abbiamo voluto celebrare l’anniversario della fondazione con un concorso dedicato al viaggio nel mondo enoico, un viaggio di scoperta di culture e sapori che abbiamo intrapreso già a partire dal 1960, quando Tollo per la prima volta ha aperto le sue porte».

La parola all’artista

L’illustratrice Flavia Cuddemi aggiunge: «Sorseggiare un calice di vino equivale a intraprendere un viaggio sensoriale fatto di colori, odori, sapori che stimolano la mente e attivano l’immaginazione. Un percorso che porta chi beve questo calice alla scoperta di un territorio e della sua storia. Le immagini proposte raffigurano l’azione di intraprendere un cammino, reale ma anche immaginato, fantastico». Le illustrazioni, oltre a essere le protagoniste della campagna di advertising, saranno impiegate anche come etichetta di una bottiglia celebrativa dell’anniversario creata in edizione limitata.

Cantina Tollo Miglior cooperativa d’Italia al Berliner Wine Trophy

A coronare i festeggiamenti, la vittoria di Cantina Tollo come Miglior cooperativa d’Italia al Berliner Wine Trophy, il concorso vinicolo internazionale indetto dall’agenzia DWM Deutch Wein Marketing che, con il patrocinio dell’Oiv (Organizzazione internazionale della vigna e del vino), si sta confermando come uno dei più importanti e prestigiosi appuntamenti a livello mondiale. Per la cooperativa abruzzese si tratta di una conferma: il gruppo vitivinicolo, infatti, aveva ottenuto lo stesso riconoscimento nell’edizione 2019 del concorso. Il premio le è stato assegnato perché vincitrice, con i suoi vini, del più alto numero di medaglie della categoria.

La linea biologica che racconta l’Abruzzo

Un anno, il 2020, che ha anche visto la nascita della nuova linea Biologica di Cantina Tollo: un omaggio alla natura con cinque vini prodotti soltanto con uve biologiche e autoctone provenienti dai vigneti più tradizionali dei soci della cooperativa. Le cinque etichette raccontano il territorio abruzzese e si rivolgono a tutti quei consumatori che prestano sempre più attenzione all’impatto dei loro comportamenti sull’ambiente, in modo da essere più vigili e consapevoli delle loro scelte.

Etichette bioindicatrici

Ciò che contraddistingue le bottiglie di Montepulciano d’Abruzzo Dop, Trebbiano d’Abruzzo Dop, Cerasuolo d’Abruzzo Dop, Pecorino e Passerina, entrambi Terre di Chieti Igp, sono le etichette, che riportano l’illustrazione di cinque bioindicatori, ovvero cinque insetti che, con le loro abitudini di vita, segnalano la buona qualità dell’aria e del suolo in cui vengono coltivati i vigneti.

Dobbiamo ascoltare la terra

«Cantina Tollo è da sempre impegnata nella salvaguardia e nella tutela dell’ambiente», afferma Verna. «Con questa nuova linea ha voluto dare un tributo agli insetti che quotidianamente accompagnano l’attività dei nostri soci in vigna, aiutandoli nella difesa del territorio. Oggi più che mai dobbiamo prestare attenzione ai segnali della terra, imparando ad ascoltarla e a rispettarla, producendo in maniera consapevole».

Vini vegan e packaging ecosostenibile

I vini della nuova linea sono inoltre certificati vegan: nessuna sostanza di derivazione animale viene utilizzata nell’intero ciclo di produzione. Anche il packaging delle bottiglie è ecosostenibile: la capsula è in materiale ecologico e senza pvc, le etichette sono in carta naturale con fibre riciclate e cotone, la scatola in cartone riciclato.

Realizzato in collaborazione con Cantina Tollo.

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 3/2020. Acquista

Sei abbonato digitale o premium? Sfoglia la rivista o scarica il pdf

Vuoi abbonarti? Clicca qui

Tag: ,

© Riproduzione riservata - 28/09/2020

Leggi anche ...

Feudi di San Gregorio ricerca i tesori nascosti dell’Irpinia
Storytelling
Feudi di San Gregorio ricerca i tesori nascosti dell’Irpinia

La Cantina con i suoi progetti I Patriarchi, Leggi tutto

Umani Ronchi: l’immagine si fa coordinata
Storytelling
Umani Ronchi: l’immagine si fa coordinata

La storica Cantina della famiglia Bernetti ha rinnovato Leggi tutto

Duca di Salaparuta: il vitigno è protagonista di Calanìca
Storytelling
Duca di Salaparuta: il vitigno è protagonista di Calanìca

Con l’annata 2019 la linea dei “territoriali” cambia Leggi tutto