Pubblichiamo una selezione di produttori presenti nel nostro Top delle guide vini. Ognuno ci racconta la sua storia e la filosofia di pensiero da cui sono nate le etichette più premiate dalla critica nazionale, dai cru storici ai progetti recenti. In questo articolo presentiamo Cantele.
Fondata a Guagnano, in provincia di Lecce, nel 1979, Cantele è il sogno di una famiglia di origine veneta che in Salento si era trasferita già anni prima. Augusto Cantele, insieme con il fratello Domenico e il padre Giovanni Battista, ha avviato l’azienda dapprima lavorando con uve di conferitori e poi acquistando i primi ettari di vigneto all’inizio degli anni ’90. Oggi la Cantina è guidata dalla terza generazione: Gianni e Paolo, figli di Augusto, e Umberto e Luisa, figli di Domenico.
Non tradire la visione ereditata
«Abbiamo ereditato una visione prima ancora che una Cantina. Il nostro compito è non tradirla, ma nemmeno fermarla. Continuare a investire sul territorio, sulla qualità e sulle persone è il modo più onesto che conosciamo per onorare la nostra storia», dice Paolo Cantele. Da tempo sono stati abbracciati i principi della difesa integrata e si utilizzano tecnologie avanzate in vigna e in cantina. «Non siamo nati viticoltori, abbiamo imparato ad esserlo carpendo i segreti di chi la vigna in Salento la coltiva da sempre con rispetto e passione. Con questi viticoltori facciamo squadra e lavoriamo per un futuro più sostenibile: un blend di rispetto per la tradizione, il progresso tecnologico e l’impegno verso l’ambiente». Tra i vini simbolo c’è lo Chardonnay Teresa Manara, antesignano dei bianchi fermentati in legno prodotti in Puglia, che rende omaggio alla moglie di Giovanni Battista, una figura centrale della storia aziendale.
I vini PREMIATI
Ventisei agosto duemilaventiquattro Teresa Manara VT Salento Chardonnay Igt 2024
Amativo Salento Igt 2023
Teresa Manara Salento Primitivo Igt 2023
Teresa Manara Salice Salentino Negroamaro Riserva Doc 2023