Eventi Eventi Anita Franzon

Canelli Città del Vino: sarà un fine settimana di festa

Canelli Città del Vino: sarà un fine settimana di festa

Canelli è senza alcun dubbio una Città del Vino, titolo che il comune situato tra Langhe e Monferrato calza alla perfezione, essendo patria del Moscato e luogo di nascita dello spumante italiano. Per festeggiare i vini qui prodotti, il prossimo fine settimana – sabato 8 e domenica 9 ottobre – sono previste degustazioni, masterclass, visite alle Cattedrali sotterranee (le Cantine storiche), eventi musicali per le vie del centro ed esposizioni d’arte.

Il territorio canellese non è, inoltre, solamente rigato da vigne e inebriata dal vino; qui ha sede un polo ormai storico e tecnologico dedicato ai macchinari enologici. Sono diverse, infatti, le aziende che producono imbottigliatrici, tappatrici o etichettatrici da decenni esportate in tutto il mondo.

Un territorio amato dagli enoturisti

Canelli è perciò un riferimento per la cultura enogastronomica, che viene celebrata annualmente in occasione dell’evento Canelli Città del Vino. Ma la nuova edizione della manifestazione si svolge dopo la sesta Conferenza mondiale dedicata al settore dell’enoturismo (UNWTO), che si è tenuta per la prima volta in Italia, ad Alba. Tutto il territorio è ora al centro di una forte attenzione da parte di turisti amanti del vino e della buona tavola; Canelli non è da meno.

I luoghi e i protagonisti della manifestazione

L’8 e il 9 ottobre saranno quindi due giorni completamente dedicati a degustazioni, buon cibo della tradizione locale, musica dal vivo, arte e vino. Le Cantine del territorio presenteranno i loro prodotti lungo il “viale del vino”, uno spazio allestito in via G.B. Giuliani, nella stessa strada dove ha sede l’Enoteca Regionale di Canelli, nel cui cortile di troveranno i “Consorzi delle eccellenze“. A breve distanza, piazza d’Aosta sarà dedicata alle “Selezioni delle Città del Vino“, organizzate dalla omonima Associazione nazionale. In piazza Gioberti e per le vie del centro storico saranno presenti (per la cena di sabato 8 e il pranzo di domenica 9) le Pro Loco e gli stand di street food con piatti tradizionali e altre proposte da abbinare a vini e Vermouth.

Un momento di una passata edizione

Tutta Canelli è coinvolta nell’evento

Anche i ristoranti canellesi proporranno menu pensati per l’occasione, mentre un altro protagonista della festa sarà il Vermouth di Torino, di cui Canelli è parte storica. Per l’occasione caffè e bar ne esalteranno profumi e gusti con la creazione di cocktail classici o più ardite sperimentazioni. In piazza Cavour, domenica 9 ottobre, verrà invece allestito un mercatino di prodotti tipici.
Giovanni Bocchino, assessore canellese alle manifestazioni, cultura e commercio commenta: «Con piacere torniamo a vivere un’edizione di Città del Vino senza restrizioni, proponendo una manifestazione che coinvolgerà piazze e vie della nostra città, con degustazioni e intrattenimenti per tutto il weekend. Sarà l’occasione per poter rinsaldare il legame con l’Associazione delle Città del Vino (…) e una grande vetrina per la nostra Città e le sue eccellenze».

Per chi vuole approfondire la cultura del vino

L’Enoteca Regionale ospiterà quattro diverse masterclass a cura dell’Associazione Italiana Sommelier (Ais) di Asti e del Consorzio del Vermouth di Torino (la prenotazione è obbligatoria a questo link). Gli approfondimenti della giornata di sabato saranno dedicati all’associazione “Escamotage: aroma di un territorio”, in cui dieci giovani produttori presenteranno la loro versione del Moscato canellese e “Vermouth di Torino & Co”, dove sarà possibile provare cocktail preparati con ingredienti a km0. Domenica sarà invece possibile partecipare a “Il Canelli e i Moscati d’Italia”, un viaggio per tutto lo Stivale alla scoperta del Moscato bianco; infine si potranno degustare i prodotti enologici di una regione ospite, che quest’anno sarà la Sardegna.

Arte e musica non mancheranno

Fino al 9 ottobre, il Salone Riccadonna di corso Libertà 25 accoglierà la mostra “Lele Luzzati Percorso 101 Grafica” (ore 10.30-12.30 e 16-19). Contemporaneamente, altre esposizioni arricchiranno la visita a Canelli. Tra queste la mostra “La Réclame di Leonetto Cappiello nei manifesti per l’industria enologica piemontese”, organizzata dal Club per l’Unesco di Canelli (apertura dall’8 ottobre al 13 novembre) e ospitata all’interno della chiesa di San Rocco in piazza San Leonardo. Durante l’evento non mancheranno, inoltre, esibizioni di gruppi musicali, dj, cantastorie, artisti di strada e l’allestimento di un luna park cittadino in piazza Zoppa; ma anche visite guidate alla città e spettacoli per bambini.

Informazioni pratiche

Per accedere alle aree wine di Canelli Città del Vino occorre acquistare (all’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana o in piazza d’Aosta) il ticket manifestazione da 15 euro, che comprende la degustazione di sei vini e la tasca con il calice in omaggio. Le masterclass hanno un costo di 35 euro l’una (a chi partecipa ad almeno due masterclass verrà omaggiato il ticket manifestazione). Le visite guidate sono gratuite e si possono prenotare telefonando al 0141.82 02 37 oppure inviando una mail a manifestazioni@comune.canelli.at.it). Canelli dista poco più di un’ora d’auto da Torino, meno di due ore da Genova e circa due ore da Milano.

Foto di apertura: una strada che si inerpica tra le vigne di Canelli e la Torre dei Contini 

Tag: ,

© Riproduzione riservata - 07/10/2022

Leggi anche ...

Benvenuto Brunello, la nuova formula e i nostri migliori assaggi
Degustazioni
Benvenuto Brunello, la nuova formula e i nostri migliori assaggi

Leggi tutto

Zenato Academy premia l’opera di Enrico Smerilli
Eventi
Zenato Academy premia l’opera di Enrico Smerilli

Leggi tutto

Golden Vines in scena a Firenze tra vini mito e aste benefiche
Eventi
Golden Vines in scena a Firenze tra vini mito e aste benefiche

Leggi tutto