Dall'Italia Dall'Italia Anna Rainoldi

Cambio di proprietà per l’azienda ligure Lupi

Cambio di proprietà per l’azienda ligure Lupi

L’azienda vinicola Lupi è stata acquisita da Peq Agri ed entra a far parte del progetto agri-enoturistico della società andorese. Massimo Lupi resterà in azienda, operando in ambito commerciale e supervisionando la produzione in cantina.

Il passaggio di proprietà sancito ieri, 5 agosto 2020, segna un importante cambio per questa storica realtà del Ponente ligure. La famiglia Lupi produce vino a Pieve di Teco (Imperia) dagli anni Sessanta, quando Tommaso Lupi, a soli 24 anni, fonda l’azienda recuperando l’edificio trecentesco dove ancora oggi ha sede. Un approccio innovativo e lungimirante ha da subito contraddistinto la produzione dei vini Lupi, fil rouge che si ritrova nella successiva conduzione del figlio Massimo, seconda generazione alla guida della Cantina.

Casa Lupi, la dimora dei vitigni autoctoni liguri

Oggi l’azienda agricola Lupi conta circa 6 ettari di vigneto e una produzione annua di circa 70 mila bottiglie. Alla base della filosofia produttiva c’è la valorizzazione dei vitigni autoctoni come il Pigato, il Vermentino, l’Ormeasco, il Rossese e la Granaccia; dalle più semplici espressioni monovarietali, fino ad etichette più ricercate e a tiratura limitata, come il Vermentino Serre, il Pigato Petraie, il Vignamare, Pigato barricato “da invecchiamento” (ne assaggiammo un 2000 in splendida forma qualche anno fa), e l’Ormeasco di Pornassio Braje, lungamente affinato in legno. 

L’ingresso in Peq Agri

«Grazie a questa importante acquisizione, la nostra azienda agricola amplia la sua diffusione territoriale anche nella provincia di Imperia e nell’Albenganese, permettendoci di contribuire attivamente alla sua valorizzazione», ha commentato Marco Luzzati, alla guida di Peq Agri. «Questi luoghi meravigliosi sono caratterizzati da una naturale predisposizione climatica, che favorisce non solo l’agricoltura ma anche il turismo 12 mesi all’anno».

Squadra che vince non si cambia

L’incorporamento in società dell’azienda di Pieve di Teco permetterà a Peq Agri di produrre oltre 130 mila bottiglie all’anno sotto i marchi Cascina Praié e Lupi, con 13 ettari di vigna e una rappresentanza di 7 Doc del Ponente ligure. «A garanzia della continuità e dell’elevato livello qualitativo dei vini, Massimo Lupi rimarrà in azienda ricoprendo diversi ruoli sia in cantina che commerciali. La squadra produttiva e agricola, compreso l’enologo Alex Berriolo, continuerà a contribuire alla produzione dei nostri vini».

L’urgenza di un ritorno alla terra

Peq Agri è un’azienda agricola italiana fondata nel 2019, certificata bio a inizio 2020 (da Bioagricert). Fa parte di un gruppo internazionale che opera nel settore agroalimentare e turistico in Italia, in Irlanda e Regno Unito. La società, con sede ad Andora (Savona), sta lavorando su nuovi modelli di sviluppo per valorizzare il territorio e generare qualità della vita. Un’idea che “nasce dall’urgenza di un ritorno alla terra“, spiega l’azienda. La società conta già 25 ettari di terreni in coltivazione, un agriturismo a Tovo San Giacomo, 3 orti per la produzione di ortaggi come trombette, cipolla belendina (presidio Slow Food), melanzane e peperoncini, una produzione di olio extravergine di oliva e un laboratorio polifunzionale per la conservazione dei prodotti.

Tag: , , ,

© Riproduzione riservata - 06/08/2020

Leggi anche ...

Sound Sommelier vol. 12, il vino si può ascoltare
Dall'Italia
Sound Sommelier vol. 12, il vino si può ascoltare

Il vino? Si può ascoltare. Paolo Scarpellini (class Leggi tutto

Rossi leggeri e bollicine i più amati nel post Covid
Dall'Italia
Rossi leggeri e bollicine i più amati nel post Covid

Dopo la riapertura dei suoi 18 negozi, avvenuta Leggi tutto

Paillard Blanc de Blancs 2012 in anteprima
Dall'Italia
Paillard Blanc de Blancs 2012 in anteprima

Alice Paillard presenta il nuovo Blanc de Blancs Leggi tutto