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Cà Maiol entra in Santa Margherita Gruppo Vinicolo

26 Luglio 2017 Civiltà del bere
Santa Margherita Gruppo Vinicolo ha acquistato la maggioranza di Cà Maiol, azienda di primo piano nella produzione di Lugana Doc. Una scelta che ha lo scopo di ampliare e rafforzare la gamma di bianchi d'alto livello, puntando su una denominazione di grande qualità, in piena espansione.

Al centro il Lugana Doc

«Il Lugana ha saputo conquistarsi uno spazio importante fra i vini bianchi italiani. È un vino, un territorio che sentiamo vicino, che abbiamo seguito negli anni con attenzione, nel quale vediamo un grande potenziale. Vogliamo apportare a questa nostra denominazione tutto il nostro know how per consolidare ulteriormente la sua posizione di protagonista a livello globale», ha commentato Gaetano Marzotto, Presidente di Santa Margherita Gruppo Vinicolo.    

Storia e futuro di Cà Maiol

La Cantina di Desenzano del Garda, fondata nel 1967 e guidata da Fabio Contato - ora presidente del nuovo consiglio d’amministrazione - conta 140 ettari vitati distribuiti su quattro cascine. Tra queste la più antica è la settecentesca Cà Maiol, che dà nome all’azienda. La produzione complessiva è di oltre 1,5 milioni di bottiglie all'anno, e il fatturato atteso per il 2017 vale circa 10 milioni di euro.    

Una partnership strategica

«La responsabilità di un imprenditore deve andare oltre al momento contingente e mirare alla visione di lungo periodo per la propria azienda. Oggi Cà Maiol e il Lugana Doc sono realtà conosciute, apprezzate e richieste ovunque nel mondo. Ho trovato nella famiglia Marzotto e nel Gruppo i partner ideali per proseguire nel nostro processo di sviluppo», spiega Fabio Contato. «Con questa acquisizione» conferma Ettore Nicoletto, ad del Gruppo, «Santa Margherita Gruppo Vinicolo rafforza la propria presenza in Lombardia e la propria vocazione ed attenzione ai vini bianchi, di cui è storicamente una protagonista di primissimo piano».

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