Dal mondo Dal mondo Jessica Bordoni

Bollinger R.D. 2007, edizione vintage all’altezza del mito

Bollinger R.D. 2007, edizione vintage all’altezza del mito

La storica Maison di Aÿ, distribuita in Italia da Meregalli, lancia il millesimo 2007 di questo Champagne leggendario, tradizionalmente messo in commercio a pochi mesi dal dégorgement. La nuova etichetta riprende esattamente la grafica e il materiale (una lega dorata in alluminio) dell’iconico label del 1952.

R.D. sta per “Récemment Dégorgé”, a indicare che la sboccatura è avvenuta pochi mesi prima della messa in commercio, garantendo allo Champagne un’energia e una tensione gustativa oltre misura pur trattandosi di una vecchia annata rimasta a lungo sui lieviti. Certo, non è cosa per tutti. Si può osare solo con le uve migliori, nelle annate più equilibrate e forti di un savoir-faire assoluto nell’arte dell’assemblage da parte dello chef de cave.

R-D. 2007, l’edizione ispirata alle origini

Di questa tipologia Champagne Bollinger ha fatto il suo marchio di fabbrica: proprio l’R.D., insieme a La Grande Année, rappresenta, infatti, il punto più alto della produzione di questa storica Maison di Aÿ. Detto in altre parole, l’apice stilistico che dà origine al mito. In questi giorni Meregalli, distributore esclusivo per il mercato italiano, annuncia l’arrivo dell’R.D 2007, che segue l’uscita dell’annata 2004. Un’etichetta vintage di nome e di fatto, la cui grafica rende omaggio al primo, leggendario label targato 1952, riprendendone il carattere della scritta ma anche il materiale, una lega dorata di alluminio.

Madame Bollinger con la prima edizione dell’R.D. nel 1967

Un’intuizione da vera pioniera

«Con il contrasto tra la freschezza al palato e l’intensità aromatica speziata, l’annata 2007 dell’R.D. incarna la dedizione della Maison al duro lavoro e la visione di Madame Bollinger», spiega Charles-Armand de Belenet, general manager di Champagne Bollinger. Tutto comincia intorno alla metà degli anni Sessanta, quando, con il pionierismo che l’ha sempre contraddistinta, Madame Bollinger decide di commercializzare una vecchia annata (la 1952, appunto) appena sboccata e dosata in versione Extra Brut. Correva l’anno 1967 e la rivoluzione era appena cominciata. Questa etichetta fu la prima nella storia dello Champagne a includere la data di sboccatura, regalando al pubblico un’esperienza gustativa assolutamente inedita. La fusione della ricchezza delle grandi annate con la verve legata a un dégorgement recente, accentuata dalla scelta del basso dosaggio.

2007, annata vibrante e coinvolgente

L’annata 2007 è un blend di Pinot noir,70% e Chardonnay, 30%. In tutto 14 Cru, di cui 91% Grand Cru e 9% Premier Cru. I village di riferimento sono Aÿ, Avenay, Tauxières, Louvois et Verzenay. La vendemmia 2007 è stata una delle più precoci degli ultimi cent’anni e ha garantito uve di ottima qualità. Bollinger R.D. 2007 ammalia con il suo naso vibrante, sfaccettato e coinvolgente, dove si distinguono sentori di frutta, spezie, piccola pasticceria e miele. Al palato l’apertura è vivace e netta, con note di prugna bianca, noce e anice. Freschezza e tensione all’altezza del mito.

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© Riproduzione riservata - 09/03/2021

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