Berlin Packaging Italy tra innovazione e mercato

Berlin Packaging Italy tra innovazione e mercato

È il più grande Hybrid Packaging Supplier® a livello mondiale. Ha un team in-house dedicato all’innovazione, Studio One Eleven, e tutto il know-how per progettare, realizzare e distribuire nel mondo packaging fuori dall’ordinario. A Vinitaly è stata presentata NEXT, inedita bottiglia di alluminio che per la collaborazione con Cantine Ceci viene proposta in una versione avveniristica che valorizza il prodotto “Otello Ceci”.

Produrre un vino e non pensare a nient’altro che al prodotto, avere un unico interlocutore per bottiglia, chiusure, etichette, distribuzione. Quasi un sogno, che è possibile realizzare con Berlin Packaging, il maggiore Hybrid Packaging Supplier® a livello mondiale con esperienza nella fornitura di packaging in vetro, plastica, metallo e chiusure. L’azienda si presenta come un One-stop shop che unisce i migliori elementi di design e innovazione, servizi di industrializzazione e gestione logistica nell’industria del packaging.

L’intervista al CEO Berlin Packaging Italy Alessandro Tonoli

Incontriamo Alessandro Tonoli, CEO Berlin Packaging Italy, che ci illustra l’innovativo approccio del gruppo. Disegnare bottiglia ed etichetta è fondamentale, ma a fare la differenza è l’esperienza nell’ideazione e nella distribuzione. «Grazie al nostro network di fornitori», spiega Tonoli, «possiamo realizzare a costi competitivi e in tempi brevi le idee nate dall’incontro tra il cliente e il nostro gruppo di designer».  


Alessandro Tonoli, CEO Berlin Packaging Italy

Quali sono le esigenze più sentite in questo momento?

«La sostenibilità e la personalizzazione. Nell’ambito degli spirits riscontriamo un desiderio di innovazione. Il vino è più tradizionalista, ma portiamo avanti anche progetti dirompenti, come quello presentato al Vinitaly di Verona. Con Cantine Ceci abbiamo realizzato un’innovativa bottiglia sostenibile di alluminio “Otello Ceci For The Future” con un collo sagomato che riprende le linee classiche per contenere un vino spumante di qualità. I nostri esperti sono stati in grado di progettare su una bottiglia di alluminio la stessa chiusura presente sulle bottiglie in vetro utilizzate per vini frizzanti e spumanti, permettendo di ospitare il classico tappo di sughero, la gabbietta di metallo e la capsula.

Chi sviluppa i progetti?

«Il nostro Studio One Eleven unisce forze creative e tecniche e ha a disposizione designer, ingegneri ed esperti di marketing. Il nostro orgoglio è la rapidità. Abbiamo ridotto al minimo il tempo di realizzazione dei prototipi, inoltre, in pochi giorni il cliente può toccare con mano il prodotto finito, realizzato in piccola serie, per eseguire tutti i test necessari. E non si tratta di un lusso riservato solo ai “grandi produttori”, è un servizio che offriamo anche ai più piccoli, che così possono differenziarsi».

E nella distribuzione che ruolo giocate?

«Fondamentale. Continuiamo a fare acquisizioni in tutta EMEA, e oggi vantiamo una rete mondiale di sedi che copre anche le zone più remote».

Foto di apertura: l’innovativa bottiglia sostenibile di alluminio “Otello Ceci For The Future”

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© Riproduzione riservata - 03/04/2023

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