In Italia

In Italia

Assaggiare vino è un fatto culturale. Parola di Barry Smith

10 Dicembre 2012 Monica Sommacampagna
Assaggiare vino è un fatto culturale prima che polisensoriale. Ce lo dice Barry Smith, direttore dell'Istituto di Filosofia dell'Università di Londra, ente che annovera anche un centro di studi di ricerca polisensoriale, dopo l'incontro sui 55 anni di Europa del vino promosso la scorsa settimana dal CRA a Susegana (Treviso). “Il vino è un prodotto che incrocia una conoscenza accumulata nei secoli e racchiusa nei vigneti d'Europa", ha detto l'esperto. Questi valori devono trasferirsi dal bicchiere al palato e alla memoria del consumatore, è un dovere dell'assaggiatore conservare e rinnovare un patrimonio tanto importante”. IL VALORE DELLA "COMPLESSITÀ" - Smith sottolinea infatti come i vini oggi siano tendenzialmente “complicati”: “Il dovere degli assaggiatori è spiegare la complessità a consumatori che vogliono capire e ricercare autonomamente i vini, in un rapporto sempre più immediato e pronto a lasciarsi emozionare attraverso la degustazione”. Storia, geografia, arte, paesaggio, viticoltura sono tutti elementi preziosi che arricchiscono il momento dell'assaggio: I consumatori, in particolare quelli di età tra i 20 e i 30 anni, vogliono essere educati al gusto attraverso esperienze particolari o specializzate che veicolino in maniera forte l'identità di un vino”. LE ULTIME TENDENZE - Quanto alle tendenze “fiutate” nel mondo, Smith dice: “In tutta Europa noto due orientamenti: in crescita i bianchi resi intriganti da vitigni o da tecniche come la macerazione, che ne potenzino il carattere. Stabili i rossi, con prevalenza per quelli che presentano caratteristiche più interessanti e distintive”.

In Italia

Cortona è Syrah. Le modifiche al disciplinare volute dai produttori lo confermano

Su 222 ettari vitati, 118 sono occupati dal celebre vitigno, mentre su […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto

Brunello 2021 e Riserva 2020. La nostra selezione

I campioni Annata, presentati all’anteprima ilcinese, si distinguono per profumi delicati e […]

Leggi tutto

Arriva il Brunello 2021 “fragrante e verticale”. Le Riserve 2020 sono l’opposto

Il nostro commento dopo la presentazione in anteprima delle ultime annate immesse […]

Leggi tutto

Addio a Carlo Speri, tra i pionieri della Valpolicella

Il 6 gennaio, all’età di 85 anni, è morto Carlo Speri, protagonista […]

Leggi tutto

Vini di Montagna (14): l’Etna

Anche al Sud si produce in alta quota. In Sicilia, sul vulcano […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: cosa dicono i produttori under 35?

La eno-gioventù. Una finestra aperta sui loro successi e sui loro sogni, […]

Leggi tutto

Addio ad Arnaldo Caprai, l’imprenditore tessile che ha reso celebre il Sagrantino

Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura, il “re del merletto” si è […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati