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Anteprima Brunello: Castiglion del Bosco sceglie Milano

20 Febbraio 2015 Civiltà del bere
In trasferta da Montalcino, Castiglion del Bosco ha scelto una location suggestiva per la sua anteprima Brunello a Milano: il ristorante Mimmo di via Sirtori. A raccontare i vini e l’azienda, qualche giorno fa, c’erano Cecilia Leoneschi, storica enologa e agronoma di questa realtà, e Giuseppe Caviola, giunto a Castiglion del Bosco nell’autunno del 2014 e già di grande impatto in cantina. MENO LEGNO, PIU’ ELEGANZA – I due enologi hanno sottolineato i cambiamenti nelle scelte viticole dell’azienda: non solo la conversione bio e il ridimensionamento dell’uso del legno, ma anche e soprattutto la decisione di dare ai prodotti una caratterizzazione fortemente territoriale. Ogni vigna è curata e valorizzata singolarmente, con interventi ad hoc nelle singole parcelle: una scelta che mira a valorizzarel’eleganza e la longevità del vino, più che la potenza. IN ASSAGGIO – I risultati si riscontrano nelle tre ottime referenze presentate: Brunello di Montalcino Docg 2010, Brunello di Montalcino Riserva Docg 2010 e la Selezione Campo del Drago, sempre annata 2010. In assaggio anche un giovanissimo 2014, svinato a dicembre, ancora tutto in divenire, ma che la dice già lunga in eleganza e pienezza in bocca. Interessante anche il rosso proveniente dai 10 ettari di Ripabella, Prima Pietra 2011: 50% Merlot, 30% Cabernet Sauvignon, 10% Cabernet Franc, 10% Petit Verdot.20

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