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Annamaria Clementi si ammanta di rosa

11 Novembre 2010 Alessandro Torcoli
L'uscita di una nuova etichetta non fa notizia. Normalmente. Ma se una delle più prestigiose Case vinicole italiane, Ca' del Bosco, rinomata per le sue bollicine, decide di presentare un nuovo vino top  34 anni dopo la fondazione dell'azienda, affiancando alla pluricelebrata Cuvée Annamaria Clementi una versione Rosé... beh, è un evento senza dubbio per i cultori della seduzione nel calice. E per degnamente celebrare il debutto mondiale, il presidente di Ca' del Bosco Maurizio Zanella ha puntato tutto sul tema dell'eleganza femminile, innanzitutto - piccolo miracolo casalingo - coinvolgendo Annamaria Clementi in persona, cioè sua madre, a partecipare a un evento mondano. Annamaria e il suo Rosé sono stati festeggiati al Principe di Savoia di Milano con la cucina delle tre più acclamate donne chef d'Italia: Luisa Valazza del Sorriso di Soriso (Novara), Nadia Santini del ristorante Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio (Mantova) e Annie Feolde dell'Enoteca Pinchiorri (Firenze). Dunque, il vino: il Franciacorta Annamaria Clementi Rosé, millesimo 2003, nasce da sole uve Pinot nero, provenienti da 3 vigne, con età media 23 anni. Prendiamo in prestito le parole del suo creatore, l'enologo Stefano Capelli, da 25 anni in azienda: «Questo Franciacorta conserva la vitalità del frutto e riesce, nella sua complessità, a essere intenso senza essere imponente. Un rosé da Pinot nero in purezza, creato cercando, in fase di assemblaggio, un'eccellente finezza e armonia, per arrivare a un perfetto equilibrio gustativo». Al dégorgement una minima aggiunta di liqueur lo classifica come extra brut, capace di esprimere al meglio la "nervatura acida" del frutto. Prezzo medio in enoteca 150 euro. Scarica la scheda tecnica.

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