In Italia

In Italia

Altemasi Graal Trentodoc, l’equilibrio fatto Riserva

6 Marzo 2019 Civiltà del bere
Altemasi Graal Trentodoc, l’equilibrio fatto Riserva

Cavit è fra le Cantine che negli ultimi tre anni hanno ricevuto giudizi di eccellenza per i loro vini da almeno tre Guide enologiche nazionali. Li abbiamo chiamati Maestri dell’eccellenza, premiando la loro costanza qualitativa. L’elenco completo è sul Top delle guide vini 2019.

Premiato da tutte le principali guide di settore, Altemasi Riserva Graal, Trentodoc Riserva Brut 2011 è caratterizzato da estrema qualità e raffinata ricercatezza, che lo afferma come la miglior espressione spumantistica di Cavit. Si tratta di un elegante Metodo Classico prodotto solo con una selezione delle migliori uve Chardonnay (70%) e Pinot nero (30%) di grandi annate, con rese di 70 ettolitri per ettaro. Il sapore unico, fine e intenso avvolge il palato in modo equilibrato. Un’acidità importante mette in risalto il nerbo, la stoffa, la mineralità e la notevole persistenza.

Il miglior vino Cavit nel 2019: Altemasi Riserva Graal 2011

Lo spumante, dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, diffonde un profumo intenso e complesso con note di mela e pesca, che vengono accompagnate da sentori di frutta secca e cioccolato bianco. Una proposta della cantina trentina che esprime la meritata fama del territorio come regione ad alta vocazione spumantistica.
«Il 2011 ha avuto un andamento un po’ discontinuo» precisa Enrico Zanoni, direttore generale di Cavit, «ma otto anni dopo nel calice si assaggia una Riserva di grande classe». Altemasi è uno dei fiori all’occhiello di Cavit, consorzio di secondo grado situato nel cuore del Trentino che riunisce dieci cantine sociali dalle quali riceve e seleziona le materie prime producendo più del 60% di tutto il vino regionale.

Altemasi Riserva Graal Trentodoc 2011

Chardonnay 70% e Pinot nero 30% provenienti dai vigneti collinari più vocati delle colline di Trento, dell’altopiano di Brentonico e della valle dei Laghi. La permanenza sui lieviti si protrae per 70 mesi e il dosaggio è di 5 g/l

Altra etichetta premiata

Una Tantum, Trentino Riesling Renano Doc 2014

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 1/2019. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

In Italia

Il nuovo stile di Sapaio, con vista sul Giglio

Una mini verticale del bolgherese Sapaio, rosso di ricerca – anche personale […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: inclusivo e integro 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Tedeschi con La Fabriseria e Marne 180 cerca dettaglio e longevità

Attraverso una verticale di due storiche etichette, un Valpolicella Classico Superiore e […]

Leggi tutto

Le Manzane: le cinque anime di Springo

Una collezione di bollicine Conegliano Valdobbiadene moderne e ricercate, che celebrano il […]

Leggi tutto

Costa Arènte: tipicità, rispetto e precisione enologica in Valpantena

La filosofia che guida le Tenute del Leone Alato si concretizza nell’azienda […]

Leggi tutto

Trova le differenze (2): Greco di Tufo e Fiano di Avellino

La seconda puntata della serie dedicata ai vini-vitigni che siamo abituati a […]

Leggi tutto

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto

Le bollicine seducono anche la Toscana: sì agli spumanti Igt

Il Comitato nazionale vini approva le modifiche al disciplinare introducendo Metodo Classico […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: fresco e identitario 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati