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Almalink e l’apertura dell’Anno accademico alla Reggia di Colorno

19 Settembre 2012 Jessica Bordoni
Il 17 settembre la Scuola internazionale di Cucina italiana Alma ha aperto le porte della sua sede – lo scenografica Reggia di Colorno, a pochi chilometri da Parma – per la presentazione del progetto ALMAlink e dell’anno accademico 2012-13. ALMALINK, UN PONTE TRA SCUOLA E LAVORO – Il primo dei due appuntamenti si è tenuto alle 15,30 nell’Aula delle Capriate. Focus dell’incontro, il nuovo portale web ALMAlink, www.almalink.it. Come ha spiegato l’executive manager Andrea Sinigaglia: «Si tratta di una preziosa vetrina riservata ai diplomati Alma che li connette, li linka appunto, alle imprese in cerca di personale qualificato». La bacheca virtuale permette un contatto continuo tra il mondo degli ex allievi e le offerte di lavoro in campo ristorativo a livello nazionale ma anche internazionale. Il progetto è finanziato dalla Camera di commercio di Parma e supportato dalla tecnologia Aicod. DUE CANALI: PER LE AZIENDE E PER I DIPLOMATI – Le due principali sezioni sono Per le aziende e Per i diplomati Alma. Le aziende possono registrarsi al sito e pubblicare il loro annuncio ma anche vagliare i curricula presenti scegliendoli in base alle proprie esigenze (la candidatura resta anonima fino a quando un’azienda non decide di “sbloccarla”, per un massimo di 40 profili). Ai diplomati è consentito aggiornare il proprio Cv e trovare le proposte professionali più in linea con le loro attitudini e aspirazioni. All’interno del portale, appena attivato, sono già presenti 620 curricula; di questi 577 sono già stati visti e 237 sbloccati. Il numero complessivo di candidature inviate è pari a 148. NUOVI SPAZI DIDATTICI E AMPLIAMENTO DEI CORSI - La giornata in Alma è proseguita alle 18,30 nel giardino della Reggia di Colorno, dove è andata in scena la cerimonia di apertura dell’anno accademico. Le principali novità dell’offerta didattica 2012-13 riguardano, oltre al lancio di ALMAlink, l’ampliamento del Corso superiore di cucina (che passa da due a quattro edizioni annuali), l’avvio del Corso tecniche di base di pasticceria e il recupero di nuove aule training attrezzate e uno spazio agorà per le dimostrazioni. CORPO DOCENTI, AUTORITA’ E I 260 STUDENTI - L’evento si è svolto alla presenza del rettore Gualtiero Marchesi, del presidente Enzo Malanca, dell’AD Riccardo Carelli, del direttore didattico Luciano Tona, del direttore operativo Andrea Sinigaglia. In rappresentanza delle autorità locali, sul palco c’erano anche il sindaco di Colorno Michela Canova, il prefetto Luigi Viana, il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, il presidente della Camera di commercio Andrea Zanlari, il rettore dell’Università di Parma Gino Ferretti e l’assessore alle Politiche scolastiche della Provincia di Parma Gabriele Ferrari. In platea, giornalisti e il corpo dei 260 studenti in divisa che nei giorni scorsi hanno iniziato i corsi. LA PROPOSTA DI ALMA WINE ACADEMY - Tra gli allievi, anche i 12 del Corso superiore di Sommellerie, (cominciato lo scorso 5 settembre e giunto alla sua terza edizione) per formare i professionisti del mondo del vino e del beverage. L’offerta didattica dedicata all’enologia, ovvero Alma Wine Academy,  si completa con il Master sommelier Alma-Ais (in partenza il 24 settembre con la quarta edizione) che si propone di fornire una preparazione specifica dedicata alla gestione e alla comunicazione enologica.

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